Varie ed eventuali.

1) La germania accoglie i profughi Siriani perchè è un popolo più facilmente assimilabile culturalmente ed economicamente avanzati, laici, tecnologicamente aggiornati. Domanda: Ma se sono cosi, dico io, sarà anche merito da chi e da come sono stati governati, cioè di Assad; perchè allora l’occidente lo vuole abbattere? Preferiamo la Libia, l’Isis o il Sudan?

2) Molti pensano, tra cui anche molti giornalisti e politici, che il problema profughi ha un risvolto positivo, cioè quello di creare molti posti di lavoro. Capisco la logica da elementari, ma mi permetto una osservazione: ma questi posti di lavoro, rendono? Torno ad un vecchio esempio, pagare qualcuno per scavare una buca e poi riempirla, è creare ricchezza? dove si crea quel valore aggiunto che poi si trasforma in mercato? Un lavoro vero, produttivo, è quello che produce qualcosa, servizi o merci, che qualcun’altro è disposto a comprare, cosi che il lavoratore ne ottenga un PLUSVALORE, che è l’anima dello sviluppo economico. Che plusvalore si forma in questo caso? Che speranze ci sono di ammortizzare i costi? Certo, qualcosa consumando si recupera, ma sarà sempre in perdita, cioè si crea sempre nuovo debito.

3)La Russia si stà impegnando sempre di più a favore di Assad, proteggendo il suo sbocco sul mediterraneo. Ho già scritto sulle grandi guerre causate dalla necessità di avere un accesso sui mari, per la Russia si stà ripresentando lo stesso problema, problema che non esisterebbe con una Russia parte dell’Europa Unita. Ma a qualcuno questo non piace, si preferisce rischiare una guerra, che ovviamente sarà combattuta sopratutto in Europa, di nuovo.

4)Continuo a non capire perchè la lega continui a differenziare tra profughi e immigrati, se si vuole dare una mano, la si da sia a chi muore per bombe che per chi muore di fame, trovo la differenziazione stupida o ipocrita, oltre che inutile. Non li vogliamo perchè ci impoveriscono senza poer migliorare la loro situazione, punto e basta. Ogni altra distinzione è illogica.

5)Per coloro che dicono che gli stranieri portano ricchezza e che pagheranno le nostre pensioni vorrei chiedere una cosa: ma costoro, quanto rendono? Perchè visto che molti di loro fanno figli, e molti, quando non fanno venire i vecchi genitori, lo stato italiano (cioè il suo contribuente) si trova a dover: mantenere la sanità e la scuola per tutti, spesso aiutare con l’alloggio, assegni famigliari, cassa integrazione, pensione, cassa malattia e servizi pubblici vari. Tutto ciò con uno che magari lavora in un capannone a 1000 euro al mese? Secondo me non è un grande affare, però… .

6)Fuga dei cervelli. Altro esempio dell’imbecillità dell’Italiano medio: si trova normale, anzi quasi consigliabile che i nostri giovani cervelli se ne vadano all’estero; come avrete visto se ne parla tranquillamente in pubblico, i genitori se ne vantano addirittura di questo fatto. Ora, vorrei ricordare che allo stato Italiano, CIOE A NOI, portare un ragazzo alla laurea costa, e non poco; trovo perciò discutibile che il mio paese spenda miliardi per preparare giovani che , quando è il momento che restituiscano ciò che sono costati, se ne vadano tranquillamente all’estero, cosi che altri godano del frutto del nostro lavoro, guardandoci e ridendo. Sarebbe come se io preparo, a costo di milioni di dollari, un pilota militare e poi quando è pronto questo andasse in un’altro paese, vi sembrerebbe sensato? Ora, che possa succedere lo ammetto, ma che sia considerato quasi giusto decisamente no. Che poi si ponga la questione del lasciare libertà nell’indirizzo degli studi, è una questione che rimane aperta.Se da noi ci sono troppi laureati disoccupati dipende soprattutto dalle facoltà scelte. Meno avvocati e insegnanti, più biologi e tecnici, e vedrete che il lavoro si trova. Lo studio non è una libera scelta, non un diritto, ma un dovere.

7) E ultima: lo so, sono fissato ,ma continuo a non capire perchè cosi in tanti ribadiscono “ho lavorato 35 anni per la pensione” quindi ho un sacco di diritti. Senza ripetere soliti concetti, una questione: ma in quei 35 anni, come hai vissuto se tutto ciò che guadagnavi era versato per la pensione? Con cosa ti sei mantenuto tu e la famiglia,vitto alloggio, scuola, sanità, servizi, svaghi, automobili ferie e tutto il resto? Trovate cosi economicamente corretto che si lavori per 35 anni ( effettivi circa 10, 8/ 9 ore al giorno x260 giorni l’anno )  e ci si possa mantenere discretamente bene per 80?

 

Indipendenza e libertà.

Libertà, indipendenza… ma di cosa parlano tutti? In una società complessa non è possibile essere liberi e indipendenti a meno che non vi ritiriate su un’isola deserta a fare i Robinson. Più una società è complessa, tecnologica, comoda, più diventa impossibile essere autonomi, perchè nessuno sa fare tutto, quindi hai bisogno degli altri, e ciò impedisce la tua indipendenza e libertà. Il punto non è essere indipendenti, ma creare rapporti corretti tra le parti, non ha importanza che io abbia bisogno degli altri, ma che il costo che io pago sia corretto e che io possa permettermelo. La libertà non esiste in natura, tutto deve seguire delle leggi, delle regole, e dove ci sono leggi, non può esserci libertà percui cercarla è uno spreco di tempo, se non per quelli che ci guadagnano denaro e potere promettendoli alle masse.

Perchè viviamo d’illusioni? Sprechiamo molte delle nostre migliori energie per seguire i sogni, sprecando cosi la possibilità di rendere la realtà un pò migliore per tutti, ma sopratutto, perchè i media continuano ad alimentare queste false speranze? Qui prodest? Capisco che ciò che io chiamo debolezze umane in realtà sono ciò che ci rende umani. Lo accetto, ma ho paura quando queste prendono il sopravvento sulla ragione perchè il risultato è sempre catastrofico, e se cadere è un’attimo, basta un attimo di distrazione, risalire è molto più difficile, e non sempre si può.

A proposito di zanzare.

Oggi ne ho eliminate un tot. Dichiaro che non ho motivi pregiudiziali di odio contro le zanze, ma se mi pungono io le ammazzo (se le prendo). Sarei anche disponibile a tollerare la loro puntura (che vuoi che sia un pò di sangue, ho anche la pressione alta), ma pizzica. Qui m’impegno a non ucciderle più nel momento che il loro morso non mi infastidisca, fino allora… SPLAT.

Un pò di cazzeggio ogni tanto non fa male. 🙂

Ma che ca@@o di ragionamenti…

Ma cosa cavolo significa dare addosso alla PA e  ai pubblici impiegati a prescindere? che ragionamento assolutamente imbecille è? In rete migliaia di attacchi alla PA cosi, per partito preso. Qualsiasi beota dovrebbe essere in grado di capire che il lavoratore pubblico è utile all’economia come quello privato, naturalmente ad una condizione: che il suo lavoro sia realmente produttivo (qualcosa contro un bravo infermiere o carabiniere?) e che non sia un parassita che timbra e scompare. Ma un lavoratore “privato” che si comporti nello stesso modo sarebbe meglio? Uno di quei dipendenti privati che sono sempre in malattia o in servizio sindacale perenne è più redditizio? E se è vero che molti nella PA fanno lavori inutili, burocratici, cosa dire dei professionisti “privati” che grazie a questa stessa burocrazia spesso s’arricchiscono? Inoltre non è che il dipendente pubblico i suoi soldi li spenda presso i magazzini dello stato, ma li spende presso i privati, alimentandone quindi il giro d’affari, o no?

Il punto non è se è pubblico o privato, il punto E’ CHE DEVE ESSERE LAVORO VERO, UTILE e che sia fatto, e chi non capisce una cosa cosi semplice  è un ….. .

Finite le ferie.

Curioso come il tempo si dilati quando sono all’estero; sono stato in Polonia, Varsavia e Kracovia, e mi sembra di essere stato via un mese, invece è passata solo una settimana. Capita anche a voi? Comunque merita il giro.

Qui cosa è successo? Soliti casini immagino, solo con più sole e spiagge in tv. Vedremo cosa ci aspetta in autunno, ma non ci resta che sperare in un miracolo. La situazione è talmente assurda, che in effetti potrebbe anche finire bene, non sarebbe logico, ma dal caos a volte esce anche la bellezza, non solo disastri, e qui (sulla terra) come caos non si scherza. Certo è che c’è una nuova corsa alle armi, e la cosa è preoccupante almeno per due motivi: se queste armi le si usano, è una guerra, quindi morte e distruzione, se non si usano, alla fine uno spreco economico non indifferente. certo, qualche miliardo di morti servirebbero a rimetterci in equilibrio, almeno i sopravvissuti, ma quale sistema sociale sopravvivrebbe? Quello illuminato occidentale socialdemocratico, o uno degli altri religioso-dittatoriale? Sia chiaro, io non credo che la dittatura sia il male assoluto, dipende dal dittatore, la democrazia è la dittatura della maggioranza sulla minoranza, il che sarebbe anche sensato se si potesse essere sicuri che la maggioranza della popolazione sa quello che dice. E’ cosi? Io non ci giurerei affatto. Se non lo si è ancora capito, io temo la massa, temo la sua emotività, la sua autoeccitazione, il suo bisogno di risposte semplici, insomma temo la religione. Temo la necessità che abbiamo di fare gruppo a prescindere, solitamente non per scelta razionale, ma per paura, per cercare protezione e una sicurezza che non sentiamo dentro noi, cerchiamo nel numero la verità, se tutti la pensano cosi, dev’essere questa la verità, (maledette pecore) siamo omologati perchè vogliamo omologarci, seguiamo le mode, le religioni, le diete , ci facciamo influenzare dalle cose più assurde, non è Wanna Marchi da arrestare, ma le sue “vittime” da far curare, dai tatuaggi al selfie, dagli abiti al colore delle case. Gran parte di noi esseri umani VUOLE che sia così, che gli altri decidano per lui, tutto basta non dover assumersi la responsabilità di schierarsi, ci si limita a cercare piccole vittorie nel nostro ambito, l’ammirazione o l’invidia di coloro che ci sono vicini; e per questo siano disposti anche ad essere stritolati da un sistema che spesso ci brutalizza. Come ripeto spesso, noi in occidente siamo (in gran parte), fortunati, perchè ricordiamolo sempre, è per culo che siamo nati qui e in quest’epoca, non per merito, e secondo me dovremmo lottare quotidianamente per mantenere, e anzi sviluppare, questo sistema che ci permette un benessere inimmaginabile fino a soli 100 anni fa, invece lo abbiamo semplicemente accettato come fosse un dono di Dio, un destino, un fato che la provvidenza ci ha donato, anziche il frutto inaspettato di tutta una serie di condizioni politiche, storiche, sociali che non sono assolutamente stabili e che, come si vede chiaramente per chi vuol vedere, stanno disgregandosi sotto la nostra indifferente stupidità.

Certo che è un peccato che nessuno possa vivere 150 anni, chi fosse nato nel 1910 potrebbe dire di aver visto nascere e probabilmente vedrà finire un’epoca, e non sarebbe cosa da poco. Perchè, e io spero vivamente di sbagliare, entro i prossimi 25 anni, finirà l’epoca d’oro dell’umanita, quella in cui tutti abbiamo avuto la possibilità e la speranza di creare un mondo migliore. Ma come dico sempre, con il fango bagnato non si costruiscono cattedrali, ci vuole la pietra.

Essere cinici.

Il cinico è colui che vede le cose come sono, e non per come si vorrebbe che fossero. O.Wilde

Questa è l’unica definizione di cinico che io trovo giusta. Il vero cinico è colui che si limita a dire che se su una barca si è in troppi, occorre sacrificare qualcuno per salvare gli altri, e quelli da sacrificare sono coloro che hanno meno possibilità di salvarsi. Se trovate ingiusto questo, allora significa che voi pensate che la natura sia ingiusta e cinica, cioè siete dei …………. , visto che questo modo di ragionare sembra trionfare, ecco perchè faremo una brutta fine.

 

Roma ladrona.

Una città ricca, http://www.comuni-italiani.it/statistiche/redditicapo2010.html, ma piena di debiti. Debiti che ogni anno lo stato deve ripianare in gran parte, una città con un’enorme numero di dipendenti http://www.panorama.it/economia/roma-cloaca-dove-mafia-capitale-soldi-degli-italiani/  ma con servizi alquanto scadenti, una città dove i dipendenti scioperano perchè gli fanno usare il “badge”, un’azienda che perde milioni ogni anno.http://www.lastampa.it/2015/07/23/italia/cronache/la-mia-vita-da-pendolare-ore-al-giorno-sul-bus-nella-roma-paralizzata-da-giorni-di-sciopero-m5QNCzUAJFMxZTzoeYw7VK/pagina.html

http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/roma_atac_assenteismo_autisti_assenze_lavoro/notizie/1327913.shtml

Ha anche un vasto patrimonio immobiliare che rende mediamente 60 euro al mese http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/15_giugno_21/roma-case-campidoglio-affitti-77-euro-mese-f1a8bb82-17d8-11e5-b9f9-a25699cf5023.shtml?refresh_ce-cp Naturalmente è anche la città con le pensioni medie più alte. Insomma, città povera e cittadini ricchi. però ogni anno chi deve ripianare i buchi da milioni di euro del bilancio comunale ? Indovinate. Sia chiaro, non me la prendo con il Sindaco, perchè anche se tutti rompano le palle alla radio o in tv, un dirigente deve avere anche i mezzi per dirigere, non solo il potere teorico, se Marino potesse licenziare immediatamente tutti i macchinisti che scioperano, allora potremmo rimproverargli molte cose, ma se non può fare nulla… .

Beh, un popolo che accetta situazioni simili, merita tutto quello che gli stà capitando, non basta comportarsi bene, occorre OBBLIGARE GLI ALTRI a fare altrettanto. Bisogna passare a vie di fatto, ma occorre avere le palle, e noi Italiani si sa, alle palle preferiamo il …pallone.

La storia siamo noi.

La cosa che “mi piace” è leggere di quanti esprimono pareri e giudizi con una conoscenza assai limitata della storia umana, che evidentemente limitano al proprio secolo o a parte di  quello precedente al massimo. A proposito del solita accusa alla Germania di credersi la “razza superiore”, vorrei ricordare che TUTTI i popoli quando ne hanno avuto l’occasione, si sono posti come RAZZA SUPERIORE, a cominciare dai sumeri per finire (per ora) con gli Americani. Nessun popolo “vincente” si sente inferiore, che mi risulti, specie se ha potere militare od economico. Il razzismo è parte integrante dell’uomo, il concetto di superiorità inevitabile specie se si è in posizioni di forza, economica, fisica, intellettuale. Questo nasce dalla necessità psicologica di giustificare i propri privilegi, e gli abusi che si commettono, grazie ad una motivazione “oggettiva”, io vivo meglio perchè sono migliore, cioè loro vivono peggio perchè non meritano di vivere come me. Anche se in fondo, ma molto in fondo, sappiamo che siamo stati sopratutto fortunati, perchè nascere nel 2000 in una zona in di Milano o in una favelas di Rio non è proprio la stessa cosa; le possibilità sono un pò diverse; in certi posti c’è l’ascensore sociale, in altri occorre scavarsi i gradini nella roccia.

PS Io sono razzista, ma solo il mercoledi, il giovedi mattina fino alle 12 e la domenica tra le 11 e le 18.

Jus soli.

Ma davvero quelli di sinistra sono cosi stupidi? Non credo, ne conosco molti che non mi sembra che lo siano, eppure la politica portata avanti da loro mi sembra suicida. Cavoli, va bene essere “buoni”, ma come si fa a non capire che leggi come la Jus soli sarebbero assolutamente assurde? Certo, dipende anche da come sono applicate, ma se la si applica senza limiti, significherebbe che migliaia di donne incinta arriverebbero in Italia per poter poi richiedere l’assistenza dello stato, perchè non puoi allontanare i genitori di un bambino appena nato, mi sembra ovvio;  tutto ciò si trasformerebbe in un’ulteriore carico per lo stato, carico che ricordo è già di fatto insostenibile. Perchè per chi non lo sappia, il debito italiano ci costa già 90 MILIARDI di euro all’anno d’interessi passivi, e adesso paghiamo interessi bassi, pensate se dovessero aumentare un pò che risate ci faremmo.

L’Italia è sempre più vicina all’orlo del baratro, è come se ci fosse una catena con milioni di persone attaccata ad essa, una parte della quale è già sospesa fuori bordo e l’altra ancora no, i primi stanno trascinando i secondi in un ritmo tanto più accellerato quanti più sono quelli che cadono perchè ovviamente aumenta sempre più il peso, e se non s’interrompe la sequenza tra poco verremo trascinati tutti nel burrone, tranne ovviamente i pochi (ricchi) che riescono  a sganciarsi dalla catena in tempo. La cosa che mi fa rabbia è che tutto ciò sarebbe evitabile se solo ci fosse del buon senso, ma si sa che è l’unica cosa “buona” davvero utile regolarmente ignorata.

Il che mi fa pensare alla Merckel, a cui viene rimproverata la “Freddezza”, sapete la storia della bambina palestinese,http://tv.ilfattoquotidiano.it/2015/07/16/merkel-fa-piangere-bimba-palestinese-non-possiamo-accogliere-tutti/395113/ . Chissà perchè è considerata da molti un difetto, io la considero una grande virtù, sarebbe interessante chiedere ai sostenitori dell’emotività, se vorrebbero essere sotto le mani di un dentista emotivo che ha appena scoperto l’infedeltà della moglie adorata.

Nota: lo so che posso sembrare ossessionato dal denaro, ma la storia insegna che niente è peggio della miseria, che toglie dignità, speranza e orgoglio, e riduce gran parte degli esseri umani a qualcosa di, appunto, MISERABILE. E giusto perchè sia chiaro, chiunque può permettersi di essere davanti ad un PC a leggermi non è un “miserabile”, almeno non ancora.