Forse cosi è più chiaro.

Premessa: la ricchezza “vera”*** è l’insieme di tutto ciò che si può barattare, che siano merci o servizi.

Tesi: il denaro sta alla ricchezza “vera” come un assegno sta al conto corrente.

Ora, basta fare un assegno perchè esso sia trasformato in merci o servizi? Dipende, è possibile solo se è “coperto”, cioè se sul conto corrente ci sono fondi sufficenti a coprire il titolo stesso.

Il rapporto tra denaro e ricchezza è esattamente lo stesso, si può stampare denaro solo se questo è coperto dall’esistenza di ricchezza “vera”.

Cosa succede quando un assegno è “scoperto”? Due possibilità: o diventa debito, cioè verrà pagato nel tempo, oppure viene “protestato”, e diventa una perdita, un furto.

Allo stesso modo quando il denaro non ha corrispondenza nella ricchezza reale, esso si trasforma o in debito, in inflazione o in furto.

Ovviamente nel caso del denaro tutto diventa complicato dal fatto che tutto deve sottostare al concetto molto velleitario di “VALORE”.

 

*** Il concetto di “vera” dipende dall’applicazione assolutamente personale e variabile del concetto di “valore” di una merce, che rende il tutto molto aleatorio.

 

 

 

Profughi?

Ma secondo voi, un profugo non è un individuo che fugge da una guerra e sosta alle frontiere di essa nella speranza di poter rientrare a casa propria a guerra finita?

Domanda: ma secondo voi, un siriano che con la famiglia si trasferisce in Svezia o Germania, ha intenzione di ritornare?

Grecia si, Grecia no.

Tagliare (nuovamente) il debito ai Greci? Perchè ho sempre l’impressione che alla fine di tutta questa giravolta di sodi,crediti e debiti, ho la netta impressione che chi la prende nel c… siamo sempre noi, gente normale che lavora? D’altra parte è vero che se siamo sempre a 90° è naturale che qualcuno ne approfitti; dipende dalla nostra ignoranza e, soprattutto, dalla nostra superficialità. Prendiamo ad esempio la Grecia, li hanno riempiti di debiti, che loro ora non possono ne potranno mai assolutamente restituire; ok, di chi è la colpa? Chi li ha messi in questa situazione? Ovvio, Le banche e loro stessi, (nessuno è obbligato ad indebitarsi troppo di solito). Chi ci rimette? Il popolo greco di sicuro, o almeno una gran parte, e poi? penserete i creditori, cioè le banche; ma le banche che soldi hanno prestato? I nostri, anche se noi non lo sappiamo; ingenuamente e stupidamente, gran parte crede ancora che le banche prestano i propri soldi, invece di fatto “gestiscono” i nostri, cioè se c’è da guadagnare si guadagna insieme, se c’è da perdere perdiamo solo noi. Cavolo, le Banche non sono più proprietà privata da anni ormai, almeno le più grandi, sono tutte ad azionariato diffuso, organizzazioni finanziarie non persone fisiche. Chi lavora in banca, dal cassiere al C.E.O mica ci rimette nulla se un credito non viene pagato, semplicemente o lo mettono a perdita, o se è proprio grave chiedono aiuto agli stati o ad altre banche, cioè alla fine sempre sulla massa dei contribuenti, dei risparmiatori e dei lavoratori ricade il problema; cioè su tutti noi. Ma è un ragionamento troppo complesso, sembra.

Altra dimostrazione che il popolo non capisce, o meglio non vuol capire, una mazza. C’è allo studio una legge per impedire il pignoramento della prima casa, ovviamente questo raccoglie l’approvazione di larghissima parte della popolazione, le odiose banche non potranno più sequestrare le case alla povera gente. Domanda: ma se le banche non potranno garantirsi il prestito con l’immobile, come faranno a concedere un mutuo? Con che cosa garantirlo? Organi dei mutuatari? Voi prestereste molte migliaia di Euro senza garanzie? Se si, contattatemi, accetto prestiti fino a 1 milirdo di euro… anche 5 o 6 a pensarci, pago l’6% d’interesse, il 5% se lo anticipo.

Indovinate di cosa parlo?

Perchè è cosi difficile chiedersi cosa succede dopo? Sembra che l’arco temporale della gran parte delle persone sia alquanto breve, massimo pochi mesi prima e dopo. Dalle cose più stupide alle cose più importanti, sembra che si affrontino un passo per volta, ma a me sembra sciocco. Esempio: oggi alla radio hanno parlato di 5 ladruncole con figli, rom, che sono state arrestate 47 volte o giù di li. Ovviamente i commenti si sono sprecati, perchè non le arrestano, perchè sono sempre in circolazione ecc.ecc. ecc. . Ora, il problema di quanto costa allo stato, a noi, ogni carcerato, non se lo pone nessuno? Se mettessimo in galera tutti i ladruncoli, spacciatori, bulli e plebaglia simile, avete idea del costo del loro mantenimento? E lasciamo perdere il “facciamoli lavorare”, perchè controllarli costerebbe un sacco, e toglierebbero i già pochi posti di lavoro, e nemmeno è semplice il “rimandiamoli al loro paese” perchè anche questo è estremamente difficile e costoso, processi, ammesso che poi l’altro stato accetti di riprendersi i delinquenti, e sopratutto possa impedire che ritornino qui dopo tre mesi.  Vedetela cosi, nell’insieme delle problematiche, e vedrete che non è cosi immediata la soluzione.

Parlando di lavoro, visto che se ne parla molto, vorrei ricordare che esiste una enorme differenza tra volere un lavoro e volere uno stipendio sono due cose moooolto differenti, nel primo caso si crea ricchezza, nel secondo sopratutto debito.

 

Io sono un pò smemorato…

Però mi sembra che se a me manca la memoria recente, a tantissimi altri manca la memoria storica, ma mi sa che la mia è molto meno grave come mancanza. Se ci si ricordasse cosa è successo in passato forse si affronterebbero in modo diverso i problemi di oggi e di domani. Ad esempio, mi chiedo come mai si vuole considerare il problema degl’immigrati come un problema attuale, come fosse un’emergenza di oggi; mi spiego, quando qualche coglione buonista mi dice: sono solo 100.000 arrivi, mi chiedo come facciano a non considerare i MILIONI che già sono arrivati in europa occidentale negli ultimi 30 anni; non è che questi ultimi arrivi si sostituiscono a qualcuno, ma si aggiungono.

Non abbiamo memoria storica. Allo stesso modo, mi chiedo come in finanza si possano ripetere SEMPRE GLI STESSI ERRORI, che logicamente hanno le stesse conseguenze, anzi peggiori, perchè i numeri in ballo sono maggiori ogni giorno di più; eppure basterebbe ricordare come è già stato, è sempre la stessa cosa, una replica nella quale le differenze non sono sostanziali, non è che in un’opera se si cambiano i costumi la storia cambia. Non si ha una visione strategica, se ci si preoccupa della situazione demografica e si denuncia la crescita zero dell’Europa, occorrerebbe ricordare e considerare che il resto del mondo invece cresce alla stragrande e che il problema è che se sono i bianchi che devono riprodursi di più,  contemporaneamente deve calare, o almeno fermarsi la crescita del resto dei popoli, visto che non possiamo continuare a crescere tutti insieme.

Che serve la storia se non per insegnarci? A nulla.Forse è una questione di prospettiva.

Mah, ma forse sono io che sono strano perchè non credo che la storia sia solo la MIA storia,  non misuro quella dell’umanità con il metro della mia vita e delle mie esperienze come sembrano fare moltissimi altri. Ps, anche in geografia non è che si eccella, visto che i profughi delle guerre fuggono a 5000 km di distanza, mentre noi ai nostri tempi, ci si limitava ad andare in campagna. Che abbiano paura dei missili?

La storia se non si ripete uguale, ma quasi sempre è in rima.

3 Note.

1) Una domanda alla quale non trovo risposta: perchè il PD non lancia l’allarme immigrati? Perchè si ostina a difendere una posizione che il suo elettorato NON CONDIVIDE se non in piccola parte? D’accordo, sono di sinistra, ma stanno rischiando un sacco di voti, che per ora si limitano all’astensione, ma presto potrebbero emigrare verso la lega o verso i 5 stelle. Non capisco la loro politica, capisco che siano più morbidi della lega, ma danno l’impressione di appoggiare  il fenomeno anzichè di subirlo, contribuendo ad alimentarlo, e questo mi sembra stupido. Forse che sperano nei voti degl’emigrati? Mah, mi sembra stupido, sono ancora troppo pochi gli aventi diritto, e quando saranno di più formeranno gruppi di pressione propri, tipo partiti islamici. La posizione del NCD è più facilmente comprensibile, vivono dei voti siculi, non per nulla Alfano è siciliano,quindi sfruttano la situazione “posti di lavoro assistenziali”, ma il PD? E la chiesa cattolica? Tra i miei conoscenti cattolici, la rabbia è altissima, e l’appoggio della chiesa all’arrivo di stranieri è visto molto negativamente, esclusi i soliti “buoni”, che se è vero che si notano di più, è altrettanto vero che sono minoranza. La situazione rischia di degenerare.

2) Questo continuo rifarsi alle leggi e ai magistrati come metro di paragone della vita civile, tralascia di considerare un piccolo ma non trascurabile particolare: che le leggi non devono essere merda ma devono essere giuste e chiare. Io non so se la costituzione ne parla, ma se “la legge non ammette ignoranza” allora deve essere scritta in modo che sia ragionevolmente accessibile a tutti, e non solo un linguaggio criptico per addetti, in cui il cittadino comune non riesce ad accedere. (Tra l’altro, come è possibile che due avvocati si scontrino sul senso di una legge? Che significa che si possono “interpretare”?) Chiunque abbia provato a leggere un codice civile o penale, sa di cosa stò parlando, e naturalmente una legge dev’essere non solo giusta, ma sensata, cioè oggettivamente applicabile, cosa che spessissimo non è. Le leggi dovrebbero essere fatte con la consulenza di persone che operano direttamente nei settori regolamentati, perchè solo cosi sarebbero considerate quelle aree di oscillazione che sono fondamentali ovunque si voglia che esista un equilibrio.

3) Denaro, sempre denaro. Se non c’è lavoro, non ci può essere produzione di ricchezza, e senza ricchezza non può esserci denaro. Credere che si risovano i problemi per via “monetaria” è una scemenza enorme, e basta vedere lo zimbawe per capirlo. Hanno abolito la moneta locale, dopo che aveva raggiunto il livello di 378.700 per un dollaro. Se bastasse stampare, ripeto per la millesima volta, saremmo capaci tutti. In questa guerra sopravviveranno solo coloro che avranno qualcosa di reale da barattare, materie prime o capacità industriale, i cinesi e i russi lo sanno bene. Il denaro, ricordatelo sempre, alla fine è solo aria, e l’Italia e l’Europa devono difendere a tutti i costi la propria capacità produttiva mineraria, agricola e industriale, abbandonando quella finanziaria che è il cancro che ci stà uccidendo.

http://www.leoniblog.it/2015/06/13/grexit-meglio-una-fascia-di-oscillazione-su-e-piantatela-di-dire-che-ita-non-rischia-nulla/

Questione interessante.

Domanda per tutti voi: oggi i tassi d’interesse sono bassissimi, in certi casi addirittura negativi, (cioè si paga per prestare denaro. Pazzesco, no?). Ora, questo chiaramente interessa chi i soldi li chiede in prestito, ma a chi li presta?  Voi prestereste i vostri risparmi alle stesse condizioni?

Se rispondete no, capite che sta sta succedendo qualcosa di strano, e spiega la reticenza delle banche a concedere crediti, se invece rispondete di si… Mi fate un prestito?

Domanda per i “buoni”.

Secondo dati che potrete facilmente reperire in rete, la popolazione africana raddoppia ogni 25 anni. Sono passati da 224 milioni nel 1950, a 832 nel 2000 e saranno 1 miliardo e 400 milioni nel 2025. Noi italiani siamo sulla loro principale rotta di fuga.

http://www.rientrodolce.org/index.php?option=com_content&task=view&id=744&Itemid=127

Ora, secondo voi, cari “buoni” se arrivano a centinaia di migliaia già oggi, cosa succederà nei prossimi anni? Dove pensate di metterli?

Spero solo che i vostri figli vi facciano pagare la vs stupidità, visto che loro la pagheranno di sicuro.

Combattere la crescita della popolazione mondiale con qualsiasi mezzo, non è una scelta di egoismo, ma di sopravvivenza. Purtroppo i buoni del “la vita non ha prezzo” sono troppo stupidi per capirlo e a noi cinici resterà la (magra) soddisfazione di sapere che certamente pagheranno la loro stupidità; peccato che con loro lo faranno anche tutti gli altri, me compreso.

La cosa che mi fa veramente incazzare è l’equa divisione tra stupidi e approfittatori che compongono i veri, o sedicenti, “buoni” . Conosco persone che davvero ci credono e si impegnano ad aiutare in vari modi i poveri del mondo, anche con grande sacrificio e impegno personale, senza capire che peggiorano la situazione; in realtà ogni bambino africano salvato dalla fame senza cambiarne la situazioni generale, aggrava il problema delle popolazioni, mentre aiuta a mantenere organizzazioni parassitarie,  si vedano i bilanci delle varie onlus e organizzazioni internazionali tipo ONU , FAO e simili, dove gran parte delle risorse sono spese in stipendi e servizi dell’organizzazione stessa.

La lega ha perfettamente ragione quando sostiene l’ “aiutiamoli a casa loro”, se il denaro che si spreca tra aiuti umanitari e operazioni tipo “mare nostrum”, ovviamente disinteressate, fosse utilizzato come microcredito sui territori sarebbe migliaia di volte più utile, efficace e frenerebbe sia l’emigrazione che le nascite. Come diceva Mao, e non solo lui, “non dare il pesce, insegna a pescare”.

I cretini pensano  che i poveri siano più buoni dei ricchi, ma sono stronzate, basti vedere come si ammazzino tranquillamente tra di loro, i ricchi sono meno disposti alla violenza dei poveri, ma solo perchè hanno più paura, perchè hanno più da perdere, non perchè siano migliori o diversi.

Poi ci sono gli utopisti, coloro che  credono che le cose si sistemeranno da sole, che le risorse della terra basteranno a mantenere tutti… . Ma piantatela; forse, e dico forse, questo potrebbe essere possibile se consumassimo tutti come contadini indiani poveri, ma anche questi per primi non intendono limitarsi a sopravvivere, ma vogliono, logicamente, tentare di consumare come noi. E che la terra non possa reggere 10 miliardi di ingordi come noi, è un dato di fatto.

Dobbiamo fermare la crescita delle popolazioni povere del mondo, e per farlo dobbiamo usare tutti i mezzi possibili, cominciando da quelli più efficaci, cioè bloccando i “buoni” veri e finti, e le loro speculazioni. Loro si lavano la coscienza, o riempiono il conto corrente, a spese nostre e delle generazioni future.

Che dai “buoni” mi salvi Iddio, che ai “cattivi” ci penso io.

Politica: se non ci interessiamo a lei, lei s’interesserà di noi.

La stupidità di certi commenti, tra l’altro assai diffusi, mi fa sempre incazzare. Uno di questi è il classicissimo “Io non m’interesso di politica, tanto non cambia nulla”. Ma come si fa a non capire che la politica è tutto oggi, (e lo era anche anche ieri)? Voi sapete che io credo nell’importanza dell’economia, ma non scordo MAI quanto questa sia influenzata della politica economica e sociale. Molti idioti sono convinti che se in occidente si vive bene è merito del “sudore della nostra fronte, è perchè noi lavoriamo, i nostri genitori hanno lavorato, insomma il benessere che che abbiamo raggiunto è solo merito nostro . Ora, questa non è una scemenza, è UN’ENORME SCEMENZA; è la situazione politica che ha permesso a noi classe popolare di trasformare il nostro lavoro in nostra ricchezza, (e quindi di diventare classe media), e non altro, non dovremmo scordarlo mai.

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O pensate che il povero cristo qui sopra non lavori? (S.Salgado, miniera d’oro in brasile). Pensate che quando uno di questi disgraziati rientra a “casa” abbia lo schermo piatto, il riscaldamento, il pc, l’auto ecc.ecc. o anche solamente la corrente elettrica e il bagno come abbiamo tutti noi? Direi proprio di no. Pensare che basti lavorare per arricchirsi è sintomo di grande ignoranza (e un pò di stupidità), da che mondo è mondo i poveri hanno sempre lavorato come animali , ma non per questo vivevano bene, e ancora oggi in molti paesi è così. E’ il cambiamento della situazione socio/politica che ha permesso di cambiare le cose, per cui ricordo a tutti che non interessarsene è tanto comodo quanto stupido, utile a quelle elite che vorrebbero tornare indietro, vederci risalire quelle scale fangose per un tozzo di pane e sentirsi chiamare “padrone”. Sta cominciando a succedere. Sveglia.

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