Retorica suicida.

Senzanomestamane sul giornale di Brescia è apparso un articolo sulla salute del comparto gomma sul Sebino, (lago d’Iseo) ,notate la tabella: quanto incide il costo del lavoro sul fatturato? 17,3%                                                 Il fatturato medio per dipendente? 233.000 euro.
Ma il problema in Italia è la produttività. Esperti e consulenti di mille tipi di cui la maggior parte inutili,  cassintegrati, disoccupati, buona parte del pubblico impiego, pensionati veri e presunti, caste di tutti i tipi, ma se le cose vanno male  la colpa è di chi davvero lavora perchè è poco produttivo.

L’italia è un paese di retorici idioti, che durante una ritirata nel deserto o nel ghiaccio ordinano ai soldati che si trascinano a fatica di caricarsi sulle spalle i morti e i feriti, perchè “non si lascia indietro nessuno”. Secondo voi, quanti alla fine sopravviveranno? O meglio, in quanti sopravviveremo?

Chiariamoci…

Sembra che io dia l’impressione di essere contrario al debito/credito per principio, in toto. Non è così, ne riconosco pienamente  la fondamentale importanza nell’economia moderna, ma NON senza se e senza ma, credo che come ogni altra cosa, debba essere usato con prudenza e moderazione.

Niente in natura è completamente giusto o completamente sbagliato, il fatto che esista significa che ha una sua utilità, (ho dei dubbi sulle zanzare) la questione non e mai SE una cosa è utile o no, ma in quale QUANTITA‘ , in rapporto al mondo circostante. Il paragone che ho già usato tra credito/debito e morfina calza a pennello,  è una mano santa per chi soffre, ma se diventa una dipendenza i danni superano di gran lunga i vantaggi. Stessa cosa si può dire per il debito/credito,  (che secondo me stà distruggendo la nostra economia) a causa non del suo uso, ma il suo abuso. Ormai troppi lo usano non per reale bisogno, ma per ABITUDINE. Perchè si paga a 120 gg se si può farlo a 30? Perchè uso i soldi della banca mentre acquisto la villa al mare? Perchè faccio un finanziamento per cambiare la tv, che potrei comprare tra sei mesi senza dovervi ricorrere e probabilmente a condizioni migliori? Perchè ci siamo ABITUATI ad un qualcosa, il fare debiti, che dovrebbe essere un ripiego d’emergenza?

Chiariamo una cosa, il DEBITO è sempre un’ipoteca sulla  capacità FUTURA di produrre ricchezza di chi lo ha contratto, più esso aumenta nelle cifre e nel tempo, maggiori sono i rischi che sorgono; Il rischio c’è sempre stato ma oggi è  più alto, molto di più,  la rapidità con cui cambiano le cose, l’accellerazione dello sviluppo sociale e  tecnologico, consente previsioni sempre più incerte, con cambiamenti enormi e rapidi, vedi Nokia o R.I.M., l’industria fotografica, editoriale, discografica e molte altre, che nell’arco di 10 anni sono completamente cambiate, con conseguenze sui crediti, e sui capitali, devastanti, (La ristrutturazione del Washington Post è costato 1 miliardo di dollari solo pochi anni fa, è stato venduto al proprietario di Amazon per 250 Milioni nel 2013). Mai come oggi il settore dovrebbe essere attentamente monitorato e regolamentato, mai come oggi vige la più assoluta anarchia, e il mare di credito (Q.I) immessa sul mercato dalle varie banche centrali  ne è la prova più evidente.

Qualcuno potrebbe pensare che sono un prudente, che non amo rischiare. Forse è vero, ma io credo di essere semplicemente un “seguace” della logica del calcolo probabilistico, quindi secondo me si deve puntare, almeno nelle cose importanti, sul più probabile, punto e basta e specie chi ha responsabilità di popoli e nazioni, non dovrebbe mai tentare la fortuna se non ne è assolutamente costretto. Invece è sempre più la logica del casinò che trionfa, grazie anche ai media, guarda caso controllati dalla finanza, che mostra sempre i pochi che vincono e quasi mai i milirdi che perdono. Curiosamente,  i soldi ” a rischio” sono unici, ma chi gioca (finanza, broker, consulenti, bancari) e chi perde (risparmiatori) sono diversi. Buffo, no?

 

Un esempio calzante, quindi lo ribadisco, si legge in fretta.

Il denaro sta alla ricchezza reale(merci e servizi) come l’acquedotto sta all’acqua. Il primo è utile, ma  la seconda è indispensabile,

Un pozzo senza un acquedotto mantiene intatto il suo valore e la sua importanza,  un acquedotto senz’acqua è niente.

Così,  se non sei uno stupido, avendo la possibilità di  impadronirtene, ( Banche, finanza e media) punti ovviamente al controllo dell’acqua, convincendo gli stupidi, NOI, che vale di più l’acquedotto, perchè è da li che, (sfruttando la nostra percezione superficiale) esce l’acqua, per cui da buoni truffatori “ci fanno fare l’affare”:- Facciamo uno  scambio-.

E cosi, tutti noi idioti a correre dietro al denaro,  e loro lo stanno scambiando con le commodities.  Adesso sono ricchi, domani saranno Dei, se non ci svegliamo.

Che progresso il nostro: Perline colorate per i selvaggi.

A proposito di Tedeschi…

Ma davvero i tedeschi sono cosi cattivi? In fondo, nella storia un “vero” impero tedesco non c’è mai stato, contrariamente a motissimi “buoni”, egiziani, greci, romani, cinesi, russi, turchi, francesi, austriaci, spagnoli, portoghesi, svedesi, mongoli, aztechi, sumeri,  ecc., e ovviamente inglesi e americani, Un vero Impero non l’hanno mai avuto, di fatto col termine di “impero tedesco” ci si riferisce all’unione dei popoli di lingua tedesca nel 1871, che sarebbe come definire “Impero” l’Italia, eppure sono sempre indicati come “gl’ invasori” per eccellenza. Curioso, no?

Sembra ossessivo, ma non è così..

Mi rendo conto che sembra ossessivo ritornare sempre sul discorso, ma è fondamentale capire che, se è vero che “ogni grande viaggio comincia con un piccolo passo”  è altresi vero che se ci s’incammina nella parte sbagliata, non si arriverà mai, indipendentemente dagli sforzi fatti. E capire cos’è il denaro, è fondamentale.

Alcune puntualizzazioni importanti. Tu lavori, ti pagano 1500 euro, significa che tu ti “fai il culo” (non tutti e non sempre) non in cambio di denaro, ma in cambio del cibo, degli abiti, dell’auto, del riscaldamento, della casa, dei piccoli piaceri ecc.ecc. che  il potere d’acquisto di quei 1500 euro RAPPRESENTANO.
Lo scambio effettivo è tra il “dovere”, il lavoro, e il “piacere”, cibo e tutto il resto.
SOLO QUESTO E’ LO SCAMBIO REALE , il denaro è solo il tramite, è il filo che porta l’energia dal produttore al consumatore, MA NON E’ L’ENERGIA è chiaro? E’ solo un filo di rame, tu paghi il servizio e loro ti portano la corrente, e se questo ha un prezzo equo, cosa c’è di male?. Tu i soldi li puoi mangiare? Bere? Ti coprono dal freddo? Ti trasportano? NO, e la vera truffa è che ci fanno confondere il mezzo con il fine, è questo il loro trucco, cosi ci stanno convincendo a scambiare la nostra centrale elettrica (le merci) con la loro rete distributiva, (il denaro) e se ci riescono, e ci stanno riuscendo, loro avranno in mano tutte le carte migliori, perchè loro possono fare a meno della rete di distribuzione, o sostituirla, ma noi dell’energia no.  Se ho bisogno di acqua e non c’è l’acquedotto, sono io che DEVO andare a prendermela, l’acquedotto (il denaro) per il proprietario del pozzo è comodo e utile, ma per me l’acqua (merci e servizi) è indispensabile. Lui è il più forte!

Ora, continuando con l’esempio, se tu con quello che ti pagano vivi dignitosamente, e anche di più, che CAXXO te ne frega a chi appartiene la rete? Milioni di discussioni su “a chi appartiene il denaro”, hanno poco senso, anche perchè “che differenza fa”?

Possibile che è cosi difficile capire che l’importante non è quanto paghi qualcosa ma solo se te lo puoi permettere? Quando si pagava il 15% d’interesse sul denaro si guadagnava di più che ora che lo si paga il 3%,  non importa quanto spendo in interessi passivi,  ma da quanto guadagno sul mio lavoro.  Un rolex a 1.000 euro (un affarone) è inavvicinabile per chi vive con un euro al giorno, chiaro? Il punto non è quanto costa, ma se puoi comprarlo.

MMT, valore, denaro e voglia di lavorare

Ha ENORMEMENTE ragione chi riferisce ” Uno dei peggiori segreti dell’economia è che non esiste una teoria economica.” e il cuore del problema è questo. Quando sento parlare della MMT (Modern Monetary Theory) ad esempio, fatico a capire il ragionamento, sostenere che basti aumentare il debito pubblico per far girare l’economia mi sembra che sia come dire che per pagare basta fare assegni a vuoto, il che mi sembra molto comodo, ma non so quanto funzionale. L’idea di fondo è che basta creare denaro per far ripartire l’economia, ma  è quello che fanno le banche con la riserva frazionaria, no? O la finanza con le sue speculazioni, sempre creare denaro dal nulla è, se un’azione aumenta di 68 volte il valore iniziale in 100 giorni senza nessun reale motivo cos’altro è se non creare moneta? E un pezzo di tela con su 4 colori valere 150 milioni di euro, come 600 appartamenti, non è creare denaro dal nulla? Creare denaro è facilissimo, basta trovare un ricco pirla che li paga ed ecco che le mutande di madonna valgono 150.000 euro, qualcosa pagato in origine 50 euro, adesso vale 150.000. Ecco creati 149.950 euro. Vi sembra una scemenza? Eppure funziona cosi, è la triste verità e vi sfido a dimostrarmi il contrario. Certo, non sta a tutti noi comuni mortali poterlo fare, ma è indiscutibile che il concetto di valore, di cui il denaro è l’unità di misura, è sempre discrezionale, e finchè non si troverà il modo di regolamentare ciò,  QUESTO é IL PUNTO DEBOLE.

CHI DOVREBBE AVERE questa discrezionalità? Perchè se è “il popolo” a doverlo fare,  mi chiedo quanti potendo creare valore, quindi denaro, dal nulla (reddito di cittadinanza), sarebbero disposti ad alzarsi ogni mattina per andare in fonderia, in negozio, in ufficio,  nei campi o a pulire le strade e i culi, cioè per creare merci e servizi reali. (vedere Sauditi e Qatarini, dove non ce n’è uno che lavori davvero, vivono grazie al lavoro degl’immigrati, ma loro hanno il petrolio.)

Tornando alla MMT e agl’investimenti di stato, la difficoltà sta nello stabilire cos’è un investimento: se un governo costruisce una strada  è un’investimento o no? Dipende dall’utilità di quella strada, se è effettivamente utile, migliora la mobilità, attira insediamenti civili e industriali ecc. crea ricchezza, e quindi si ripaga allora è un investimento, ma nel caso che invece non serva, e sia costruita per dare lavoro, new deal, è solo un debito, destinato ad aumentare con i costi di manutenzione, al massimo parzialmente rimborsato da oneri diretti e indiretti che ne derivino da IVA contributi e tasse. Arredare con fiori e monumenti una rotonda, è un investimento? Il mercato è saturo, e le opere infrastrutturali in grado di ripagarsi sono sempre meno, con un rapporto costo benefici sempre più dubbio, specie in Italia dove si deve aggiungere anche il costo della corruzione.

Metropolitana di Brescia: Costi previsti 365 milioni di Euro, costo finale un MILIARDO. Ma quando si paghera mai? E che dire della Salerno-Reggio Calabria?

Bambini, fate i bravi.

Sembra che per troppi, il problema non sia il debito, ma gl’interessi.  d’altra parte se non si pagassero interessi, perchè qualcuno dovrebbe prestare del denaro? BISOGNA EVITARE DI FARE DEBITO, se non è indispensabile. Ma tutti lo invocano a gran voce (vero, lo chiamano credito e forse è questo che li confonde, sono anime semplici) vedi eurobond, sfondamento del 3%,  ecc.ecc. . Semplice, se non hai debiti, non paghi interessi,

Un ragionamento da bambini dell’asilo, ma evidentemente alle elementari ci arrivano in pochi.

Ipocriti o cretini?

Curioso come tutti invochino che si aiuti lo stato Italiano, sforamento del deficit, bond europei, garanzie BCE, ma se qualcuno paventa un’intervento sui conti correnti privati , apriti cielo. Se si pretende che qualcuno presti soldi all’Italia, perchè non dovrebbero essere gl’Italiani a farlo, visto che alla fine sono loro che han fatto il buco? Alzi la mano chi è disposto.

Mhhh, platea di monchi? Sbaglio o sarebbe un fuggi fuggi generale?  Non è che non ci si fiderebbe molto vero? Stranamente, invece GLI ALTRI dovrebbero farlo. Spero di trovare da qualche parte questi ALTRI cosi generosi, chiederei un (grosso) prestito anch’io.

PS. Domanda che vorrei che i giornalisti, TV e non, ponessero ai “buoni”: perchè si trova cosi scandaloso che una banca a cui NON viene restituito un prestito pretenda di sequestrare le garanzie? Forse che restituire un prestito è da considerarsi facoltativo? In questo caso, offro il 10% d’interesse, senza limiti di cifra.

Mamma che scemenze si dicono in TV.

Politici e buoi dei paesi tuoi.

Molti accusano la nostra classe politica di non essere degli Statisti, che sono coloro che non pensano all’oggi ma guardano al futuro, ma di limitarsi a “rincorrere i sondaggi”, assecondando la pancia degl’Italiani. Ma cosa dovrebbero fare? Siamo il popolo del “meglio un uovo oggi che una gallina domani”, e cos’altro potrebbero fare se non adeguarsi?  E si adeguano.

E’ la democrazia bellezza!

BLEAH.