Lo stato.

Lo stato è l’organo a cui è (o meglio dovrebbe essere) delegato il compito di contrastare gli ECCESSI e gli ABUSI che si creano inevitabilmente all’interno di una società complessa, suo compito è d’intervenire con tutti i mezzi disponibili per riequilibrare situazioni, sociali, economiche, colturali, eccessivamente squilibrate che potenzialmente possono essere distruttive per l’organizzazione di riferimento (solitamente una nazione). Suo organo direttivo è “Il governo”, al quale aspetta il compito di creare e rendere operative le regole (leggi) che hanno il compito d’impedire che questi eccessivi squilibri vengano a formarsi.

Un paese senza stato o governo è semplicemente una giungla, dove vige la legge del più forte.

Io continuo con gli appelli, non si sa mai.

Imprenditori di tutto il mondo unitevi.

 Tu non sei un Commerciante, piccolo o grande, un Artigiano, un Industriale, piccolo, medio o grande, una Partita Iva o un Professionista,

tu sei PRIMA di tutto un

IMPRENDITORE!

Dobbiamo capire questo, fare massa politica ed economica, riconoscerci come gruppo SOCIALE.

E anche un “gruppo sociale” di fondamentale importanza per il benessere comune. Ma non lo sappiamo noi, figuriamoci se lo facciamo sapere agli altri. Ed è questo il problema, dobbiamo capire e fare capire che è soprattutto grazie a noi che esiste un benessere diffuso in occidente.

A NOI, che non lo abbiamo fatto per bontà d’animo, sia chiaro, ma perché ne abbiamo un profitto. Ma forse che il salariato lavora per bontà d’animo? O invece lo fa per lo stipendio, cioè per il (PROPRIO) profitto?

Stiamo rischiando molto, dobbiamo reagire subito, per il bene NOSTRO e della comunità.

 

Se siete d’accordo, diffondete questo messaggio e contattatiamoci.

 

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Intelligenza

A mio parere l’intelligenza è la capacità d’imparare rapidamente dai propri errori. Questo mi fa chiedere se davvero siamo una razza cosi intelligente, visto che continuiamo a rifare gli stessi errori da millenni. In realtà alcuni esseri umani sono intelligenti, ma solo alcuni, che trainano tutti gli altri, i quali credono di essere pensanti perchè agiscono, ma quanti di loro sanno il perchè? E essere pensanti secondo me significa proprio questo, non solo sapere o fare, ma soprattutto capire. Capire significa arrivare ad un punto dal quale puoi ripartire, non è mai un punto di arrivo, ma sempre di partenza.

Lo “Stato” in economia (secondo il mio modesto parere).

A mio parere lo stato è fondamentale, è quella cosa che deve dettare regole INDISPENSABILI alla convivenza civile in una società. In economia, i detrattori dello stato, i liberisti,  sostenitori della “libera concorrenza” dovrebbero spiegarmi che cosa intendono per “libera”. Immaginiamo di organizzare una gara, è “libera concorrenza” una gara tra una Ferrari e una Panda? E un incontro tra un peso mosca e un peso massimo? O tra un supermercato e un negozio di periferia?  Penso che solo un cretino possa asserire una cosa del genere, un cretino o uno in malafede. Il compito di uno stato è questo, creare sempre la concorrenza, non esistono pranzi gratis, ma leale, dando ad entrambi i contendenti almeno una ragionevole possibilità di vincere, e questo è possibile solo se ci sono delle regole. E se uno dei concorrenti è un gigante che sul campo non ha concorrenti all’altezza, allora dovere di uno stato è di scendere esso stesso in campo, evitando il monopolio ma sempre rispettando le regole che egli stesso ha stabilite per lo scontro tra i privati.

 

Se non ora quando? Se non noi, chi?

SE NON TU, CHI? 

SE NON ORA, QUANDO? 

Imprenditore, se non difendi tu i tuoi interessi, chi potrà o vorrà farlo per te? 

So che non hai mai tempo, che devi stare dietro ai tuoi affari, ma se non lo trovi, come molti di noi si sono già accorti i tuoi affari andranno sempre peggio, e lavorerai per nulla. 

Il tempo sta scadendo!

Dobbiamo far capire al nostro paese che non siamo solo evasori fiscali e sfruttatori, ma che siamo

“La forza motrice” dell’economia.

abbiamo bisogno del tuo aiuto, pratico ed economico. Contattaci

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Cosa si può fare?

Semplice, occorre farci pubblicità, esattamente come se fossimo un prodotto.La storia dimostra che è grazie a gl’imprenditori che in occidente la ricchezza si è diffusa, noi dobbiamo semplicemente farlo sapere, far sapere che se oggi si curano migliaia di malattie, è perchè qualcuno ci ha guadagnato.Si preferiva morire di appendicite purchè il chirurgo non guadagnasse? Assurdo. Possiamo fare milioni di esempi simili.
Ma chi lo sa? Quanti ci pensano, imprenditori compresi? Se ci uniamo, con poco sforzo potremo lanciare una campagna informativa CHE COSI’ NON E MAI STATA FATTA , e credetemi in poco tempo cambieremo il punto di vista della popolazione, e da li il paese potrebbe ripartire. Un’alleanza tra le tutte le classi produttive, i nemici sono gli speculatori di tutti i tipi, politici, sindacati, finanza, coloro che sanno che la classe imprenditrice è la spina dorsale della resistenza al loro potere. Nomi come Ferrero, per loro sono fumo negli occhi, perchè hanno creato e creano la loro grande forza e RICCHEZZA attraverso il LAVORO che arricchisce tutti; certo la famiglia FERRERO,  ma anche tutti gli altri che collaborano con essa, l’indotto, e che per questo gli RICONOSCONO i meriti SOCIALI della loro funzione e quindi il DIRITTO e il rispetto alla loro ricchezza raggiunta.
Quanti imprenditori sono apprezzati dai loro dipendenti? Moltissimi, ma perdono questo apprezzamento come gruppo sociale, perchè ad essi viene mescolato di tutto trasformandone completamente le caratteristiche .Qualcuno cerca in tutti i modi d’impedire che questo rapporto tra i diversi sani gruppi DI LAVORO si realizzi e cresca, perchè si vuole che le masse NON DISTINGUANO tra ricco e ricco, tra imprenditore e speculatore costringendo il primo, che non avrebbe niente da temere, ad un’alleanza forzata col secondo che è il male.

Noi imprenditori siamo stati indotti  nello stesso errore, MA SOLO NOI, CHE SIAMO “IN MEZZO” SIAMO NELLA POSIZIONE DI POTER FARE QUALCOSA. Diffondiamo questo messaggio, discutiamone, ragioniamoci, e potremo fare la stessa cosa che i 40.000 della Fiat fecero negli anni 70, fermare una deriva ideologica che può portare solo alla rovina del paese.

Se non tu, chi? Se non ora, quando?

SE NON TU, CHI? 

SE NON ORA, QUANDO? 

Imprenditore, se non difendi tu i tuoi interessi, chi potrà o vorrà farlo per te? 

So che non hai mai tempo, che devi stare dietro ai tuoi affari, ma se non lo trovi, come molti di noi si sono già accorti i tuoi affari andranno sempre peggio, e lavorerai per nulla. 

Il tempo sta scadendo!

Dobbiamo far capire al nostro paese che non siamo solo evasori fiscali e sfruttatori, ma che siamo

“La forza motrice” dell’economia.

abbiamo bisogno del tuo aiuto, pratico ed economico. Contattaci

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Importante e Urgente

Se immaginiamo l’economia del paese come un automezzo, un’auto o un camion, la trasmissione e le ruote sono i salariati, il governo è la cabina di guida; ma IL MOTORE, sono GLI IMPRENDITORI, dal venditore di caldarroste fino alla multinazionale, la forza motrice che ne permette il movimento.

E questo motore sta perdendo colpi, si sta fermando.

Molti sono i motivi, ma il problema immediato è come farlo ripartire a pieni giri.

La prima cosa da fare è dimostrare e diffondere questo concetto, far capire a tutti che la classe imprenditoriale, con tutti i suoi limiti e difetti, è ciò che muove tutto, e che bisogna salvaguardarla. Bisogna farlo usando tutti i mezzi disponibili, riunioni, manifestini, le mail, dai giornali alla tv.

Tocca solo a noi imprenditori farlo.

Per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto, sia d’impegno personale sia finanziario per iniziare una campagna informativa, prima che “il motore” si fermi del tutto con conseguenze catastrofiche per tutti. Diffondete questo messaggio, e presto.

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Non voglio sottovalutare l’importanza di nessuno, ne operai, ne di altri, ma questo è un FATTO oggettivo. Quello che ha scardinato il potere della chiesa e dell’aristocrazia, e permesso alla civiltà del benessere di massa di svilupparsi è stata la borghesia commerciale, che, sia chiaro, non l’ha fatto per bontà d’animo, ma per guadagno personale. Però il risultato è stato comunque positivo, la necessità di crearsi un mercato sempre più ampio, con i relativi guadagni, li ha costretti a crearsi sia dipendenti, sia consumatori. E questo, ripeto è un FATTO che ha enormemente cresciuto la ricchezza che inevitabilmente si è ridistribuita sui vasti strati della popolazione.

La “lingua” del padrone. (In difesa dell’esperanto)

L’osservazione che è il mercato che fa le regole, è un’altra delle balle che la storia di tutti i giorni ci tramanda. Un’esempio tipico è l’uso della lingua inglese che, secondo alcuni,”è vincente perchè così ha decretato il mercato”. Balle! L’inglese è la lingua del più forte, ovvero degli anglosassoni, loro hanno vinto la guerra, loro la lingua da usare. E’ il servo che impara ad obbedire agli ordini del padrone, non il contrario.

Non vuole essere un argomento anti USA/UK, è sempre stato cosi. Il Latino era la lingua dell’impero romano, quindi era la lingua “comune”, e stato cosi in e per tutti gl’imperi, russo, spagnolo, francese, ottomano, cinese,e via dicendo, è normale.

Solo degl’ingenui possono pensare che sia logico che in un’unione amichevole e paritaria di popoli, quale avrebbe dovuto essere l’Europa unita, un popolo abbia l’enorme vantaggio economico,psicologico e tecnico, di essere di lingua madre.

Non è che mi secchi che il più forte (non il migliore, solo il più forte) vinca, che mi da fastidio è che i perdenti ne prendano atto come di una cosa eticamente corretta, come se la cosa fosse giusta. Io posso accettare di perdere, ma se io gareggio con una Panda e l’altro con il Ferrari, chiaro chi sarà il perdente, ma almeno non mi si venga a prendere per il culo.

A decidere chi è migliore o peggiore non è solo il risultato, ma l’insieme della gara, e sopratutto l’onestà della competizione. Che la figlia della Fornero sia brava, posso anche crederci, ma che la sua gara sia stata del tutto corretta… un pò meno. A meno che non crediate e troviate normale che i figli di vip siano tutti ben sistemati solo per merito.

Post da leggere.http://www.laforzamotrice.it/?p=935