Non è tutto Oro ciò che luccica, ne tutto piombo ciò che è opaco.

Così difficile capire che ci sono pensionati e pensionati, disoccupati e disoccupati, imprenditori e imprenditori? C’è il pensionato con la minima, ma che possiede 50 appartamenti affittati, il disoccupato ma con mamma e papa milionari e l’imprenditore che guadagna meno di un suo dipendente. E’ molto comodo e poco impegnativo fare di tutte le erbe un fascio,  non lo discuto, ma assai poco funzionale, e molto stupido, alla fine. Sarebbe come proporre di applicare la stessa diagnosi e cura a tutti i pazienti di un’ospedale, solo perchè  sono catalogati TUTTI come “malati”.
Voi vi fareste ricoverare in un’ospedale dove si ragiona cosi?

Mi ricorda una discussione che ebbi tempo fa con degli amici sulla donazione degl’organi. Eravamo in 8, e io e un’altro eravamo favorevoli, gli altri sei erano divisi tra incerti e assolutamente no. (sembra che si tema che te li tolgano anche se sei ancora vivo 🙂 ). Ora, io li ho lasciati parlare per un pò, poi sono intervenuto dicendo: “Ok, è diritto di ognuno essere favorevole o meno al donare i propri organi, però, dipendesse da me, io farei una legge con la quale si vieta di trapiantare organi a chi è contrario alla donazione, famiglie comprese. Se tu non vuoi donare i tuoi organi e/o quelli dei tuoi cari, è tuo diritto, ma è altrettanto giusto che però tu non abbia diritto a quelli donati da altri. O no?””

La cosa ha sconvolto molte sicurezze. Che strano eh?

Non è difficile da capire, ma occorre pensarci.

Perchè per molti è cosi difficile capire la differenza tra tanto e troppo? Una differenza tanto poco percepita quanto fondamentale. Il concetto è sempre quello della bilancia, a me tanto caro, dell’equilibrio base di tutto ciò che esiste. Un milione di miliardi messi equamente su entrambi i piatti di una bilancia non ne modificano l’equilibrio, un milione su un solo piatto in più invece può farlo saltare. Ecco, il TROPPO è quel x% di più che causa i disastri. Pagare giusto o troppo non è questione di cifra, ma dal rapporto costo/beneficio dell’acquisto, indifferentemene se hai pagato 1 o 1000.

Questa regola andrebbe applicata su tutto, su stipendi, tasse, prestiti, rapporti personali… ovunque. Se si impara a distinguere ed ad  evitare il “TROPPO”, allora abbiamo speranze di evitare il baratro, se non ci riusciremo prepariamoci ad un gran salto. E auguri.

In fondo cos’è un’esplosione nucleare se non la rottura dell’equilibrio atomico? E da qui parte una reazione a catena, così funziona anche anche in economia.

Meditate gente, meditate.

Pessimista o semplicemente cinico?

“Cinico è colui che vede le cose per come sono e non per come vorrebbe che fossero”. O.Wilde

Se l’uomo fosse come un buon solido mattone, potremmo costruire alte torri; essendo   invece mediamente più simile al fango, sigh,in attesa che la situazione migliori (ma in 9000 anni di storia non ci siamo ancora riusciti)  non possiamo costruire che capanne. Cerchiamo almeno di farle bene.

R.Breda

Soldi, soldi, soldi, i beneamati soldi perchè….

La cosa deprimente è che non è che loro sono intelligenti, ma noi che siamo stupidi.

Anni fa, ebbi uno scontro con mio padre perchè andandolo a trovare, lo trovai incazzato nero perchè gli era arrivata una bolletta dell’acqua di 120.000 lire a causa di un tubo rotto. Premesso che mio padre non era alla canna del gas, m’infuriai perchè trovavo assurdo mettere giù un casino cosi per 120 mila, tra l’altro occasionali, lire quando aveva appena comprato un tv a tre milioni. In realtà, mi ero incavolato perchè lui confermava quella che era una mia tesi, cioè che avevamo perso il senso della misura su ciò che era importante e cosa no. L’acqua è vitale, cosi come l’energia, eppure vorremmo pagarla il meno possibile, anzi non pagarla affatto, mentre nello stesso momento, paghiamo 200 euro un cazzo di paia di jeans.

Pensavo allora e tuttora lo penso, che se noi non recuperiamo un pò di senso della misura, finirà molto male. Finirà, e per me sta già finendo, che i” padroni del mondo”, creando grandissime corporation si impadroniranno delle materie prime, acqua e energia in primis, ma anche della produzione di cibo , che approfittando della nostra indifferenza, o meglio della nostra convinzione che siano beni dovuti, scontati quindi non da difendere con le unghie e i denti, un giorno saranno in grado di metterci al collo una pesantissima catena. noi ai jeans da 200 euro possiamo rinunciare, ma all’acqua?

A quel punto non saranno più semplici fornitori di beni, saranno i nostri padroni.

Ma la cosa bella, per loro, è che siamo noi, pagando i jeans 200 euro e a finanziare la speculazione finanziaria con i nostri risparmi, a fornirgli i mezzi per incatenarci, perchè usano i forti surplus (virtuali) creati ad arte che noi gli consentiamo, per comprare a caro prezzo le utilities con cui poi ci renderanno schiavi. In pratica usano i nostri soldi per comprare da noi ciò che a loro interessa e che poi ci rivenderanno a carissimo prezzo.

Ripeto: loro furbi o noi scemi?

Black Or White?

Ma perchè è sempre tutto bianco o nero? In natura, cioè in fisica, è tutto un compromesso, dagli atomi in poi, cioè da quando la materia comincia ad uscire dal caos per cominciare a prendere una forma sensata. Invece furoreggia la visione individuale, soggettiva e, diciamocelo, un po stupida delle cose. Tutto ciò che esiste ha i suoi pro e contro, l’intelligenza è proprio trovare l’equilibrio tra le due cose.

Certo, costa fatica, occerre ragionare, fal lavorare il cervello, spostare continuamente il proprio punto di vista, ma è L’UNICO modo possibile per creare qualcosa di duraturo, perchè una cosa GIUSTA è prima di tutto un qualcosa che funziona. Se oggi il nostro lavoro fisico è immensamente inferiore a quello che facevano sol i nostri nonni 100 anni fa, è perchè qualcuno ha PENSATO, e così facendo ha trovato le soluzioni che hanno migliorato la nostra vita. Il pensiero, la riflessione e l’analisi sono ciò che ha fatto dell’uomo la specie dominante sul nostro pianeta, ma se non ricominceremo a farlo tutti e in fretta, ricadremo nel baratro che abbiamo appena, e non tutti, risalito.

Saremmo proprio dei gran c……..!

Sui “poveri” esodati.

Sarebbe mai possibile che quando si parla di poveri esodati, falliti, disoccupati ecc.ecc.ecc. si possa valutare la loro storia? Perchè mi risulta che molti falliti, prima di diventare tali si erano dati alla pazza gioia, spendendo e spandendo per anni, cosi come molti “poveri” esodati, sono invece previlegiati i cui privilegi erano stati allungati sino e oltre la pensione, cioè a vita. Ho conosciuto un “povero” esodato da una banca, che dopo avere preso per 30 anni un ottimo stipendio, ha avuto un’ottima liquidazione, un premio d’uscita sostanzioso, stipendi e contributi pagati per 5 anni senza fare neppure il poco che faceva prima, (se un’azienda preferisce pagarti per stare a casa che farti lavorare, la dice lunga sulla tua efficenza) e per poi avere una pensione tanto ottima quanto immeritata.

Lo ammetto, non riesco a struggermi per la loro sorte.

Però vorrei che si potesse verificare se sono solo miei pregiudizi o no.

Voi cosa dite?

Ieri sera ero ad una riunione; nel parcheggio ci saranno state un’ottantina di automobili, livello medio basso, non BMW,Audi, Mercedes,Jaguar ecc., beh, l’80% erano straniere. Ford, Seat, wolks, Renault, Coreane, Peugeot, … . Come lo spiegate, sono i “cattifi teteschi” (e francesi, coreani, americani) che ci obbligano con le armi, oppure…

Secondo voi, non vuol dire niente?

Meno tasse, serve a tutti.

+ TASSE = + Costi    

+ Costi = – Vendite                

– Vendite = – Lavoro    

– Lavoro= + Disoccupazione

+ Disoccupazione= + Spesa di stato  

+ Spesa di stato= + TASSE

Una ruota infernale ci stà facendo rotolare verso il precipizio:

FERMIAMOLA!

 

Ovvietà!

So che per molti è un’ovvietà, ma ricordiamo SEMPRE che non è che tutto ciò che vedete in TV, sentite alla radio, leggete sui giornali, sui libri o in rete (compreso questo blog) sia necessariamente la verità. Sono solo punti di vista, ed è proprio cercando PIU’ punti di vista che si può distinguere ciò che è vero da ciò che non lo è. E’ facile confondere l’occhio, un cono visto da un solo punto di vista può sembrare un cerchio, o un triangolo.

Alcuni punti di vista sono più credibili di altri, è ovvio, ma però occorre sempre usare un minimo di dubbio, mantenere sempre una piccola area dove inserire un pò di dubbio. E’ come il sale, nella giusta quantità indispensabile.

 

Terronismo, malattia contagiosa.

http://www.rischiocalcolato.it/2014/01/lincredibile-regalo-alle-assicurazioni-auto.html

Noi Italioti paghiamo la “Terronizzazione” strisciante che gli ultimi 50anni ci hanno portato, invece ad essere i migliori a cambiare i peggiori, è successo il contrario, siamo diventati tutti sempre più “terroni” (non vuol dire meridionali). Tutti a voler fare i “furbi”, mentre gli onesti facevano la figura dei fessi, e adesso tutti si pagherà il conto, e sarà salato. Le assicurazioni sono delle merde, ma le truffe nei loro confronti non erano l’eccezione, ma la norma. Moltissimi di noi sono stati complici, come lo siamo stati nelle pensioni facili, nell’evasione fiscale, nei posti di lavoro fasulli, tutti hanno magnato, ma solo alcuni hanno prodotto. Adesso che la dispensa è vuota ci resta poco tempo per decidere cosa vogliamo fare, o ci mettiamo insieme per riaggiustare le cose, il che significa ricominciare a lavorare seriamente ed a eliminare sprechi e privilegi PER TUTTI, e con qualche anno di sacrifici ripartiremo, come un azienda in cui tutti s’impegnano per l’interesse comune, oppure falliremo, un fallimento estremamene sanguinoso, le cui conseguenze economiche dureranno decine di anni, e non ci basteranno gli occhi per piangere ne la lingua per maledire la nostra avida stupidità.

Ricordate, essere poveri è brutto, ma diventarlo è tremendo.