La “Ggente”

La gente, che brutta creatura. Manager pubblici di aziende di miliardi di fatturato fanno scandalo perchè prendono 500.000 euro all’anno lordi, Conte fa il ct della nazionale e ne prende 3,5 milioni netti. Ma si sa, se è per divertirsi, tutto va ben. Mi ricorda certi miei clienti che mi tiravano il collo e dicevano: 200 euro sono 200 euro, e poi ne spendevano 500 per un pompino. Ma vaff….

Meritiamo tutto quello che ci succederà.

Di nuovo sugli extracomunitari

So che molti mi insulteranno, ma ho una questione da porvi: perchè permettiamo agli extracomunitari di avere figli in quantità? Mi capita di vedere famiglie con 4,5,6 figli. Ora, visto che sono poi a carico dello stato, perchè non basta certo uno stipendio per mantenerli tutti, (visto che molti mussulmani non permettono alla moglie di uscire, figurati se le mandano a lavorare) ciò significa che ricadono sulle spalle della comunità, assegni famigliari, sanità, scuola ecc.ecc., non sarebbe il caso di mettergli dei limiti? Massimo 3 figli, se ne fai di più scegli chi rimandare al paese.

Lo sò, sono razzista e cattivo. Poi però quando lo stato colerà a picco, non rompete le palle.

Allarme rosso, il tempo sta scadendo.

Continuo a leggere sul continuo aggravarsi di questa crisi, ma le soluzioni proposte sono sempre di tipo finanziario e monetario. Non sono d’accordo, continuo a pensare che individuare il cuore del problema sia fondamentalmente semplice, l’eccessiva finanziarizzazione del sistema. Il denaro è il problema, è come un potente esplosivo, ha una sua utilità, ma DEVE essere usato, limitato e controllato rigidamente, cosi come occorre limitare attentamente il ricorso al credito/debito. E’ la produzione, il lavoro utile, che è e che deve essere l’unica base del sistema economico, della quale il denaro è solo l’immagine riflessa in uno specchio. Ma qualche furbo ha messo specchio davanti a specchio, e questo, il denaro, è cresciuto a dismisura, ma la vera ricchezza, la “roba” è sempre quella. Quando ovunque sento continuare a parlare d’interessi, di moneta, di cambi, di finanza, di risparmi mi appare ovvio che una guerra è l’unica soluzione, perchè finchè non si capisce che non è creando dal nulla e regalando denaro che si risolve la situazione, non ne usciamo più. Fateci caso, quanto si discute in termini di produzione rispetto alla finanza? Quante volte si parla di ciò che si potrebbe produrre, come commercializzarlo o simili? Quasi mai. Sempre a parlare di euro, cct, Bot, borsa, investimenti… Ma niente di tutto ciò è reale, sono solo prestiti, debito, aria.
L’unica soluzione è nel lavoro produttivo, stipendiato correttamente, per tutti, non ci devono essere ne sussidi, ne case popolari, ne aiuti di stato se non per periodi brevi e rigidamente regolamentati: cosi come non ci devono essere concessi crediti se non per motivi importanti, è assurdo prestare soldi per l’acquisto della tv o del frullatore. Certo, per acquisti come la casa ci stà, perchè dietro c’è qualcosa che dura nel tempo e che garantisce. Ma per la maggior parte è fuffa. Prendiamo ad esempio la borsa: ci si va  perchè ad un’azienda servono soldi per lo sviluppo, dicono. Non capisco, ma allora cosa servono le banche? Se un’azienda è sana e si stà sviluppando, perchè io titolare dovrei rinunciarne ad una parte se , se è in sviluppo, potrei trovare finanziamenti in banca senza dover rinunciare a parte della mia azienda, e i relativi guadagni, per avere degli azionisti a rompermi le scatole quando con un ragionevole tasso d’interesse posso comandare da solo in casa mia? Infatti tra le aziende migliori in Italia molte non sono in borsa, Ferrero, Esselunga. Se le banche non finanziano queste aziende, cosa finanziano? Ah già, chi compra le azioni in borsa. Cioè io non finanzio direttamente l’azienda, ma finanzio chi la finanzia, e ci specula. Bello. E ci sono ancora milioni di cretini che non han capito come funziona il gioco, che al di la della terminologia è assolutamente banale. Piccoli e mediocri imbroglioni che girano enormi somme, aiutati da un sistema accuratamente studiato, questo si, da geni del male.

Ma insomma, alla fine è cosi semplice: provate ad immaginare che domani scompaia tutto il denaro, cosa succederebbe? Chi si salverebbe? CHI HA UN LAVORO VERO, DELLE MATERIE PRIME, CHI DA SERVIZI UTILI, mentre chi vive solo di denaro, sarebbe alla fame, perchè non avrebbe niente da BARATTARE. Questa alla fine è la semplice dimostrazione della realtà dell’economia e sfido chiunque a confutare questa mia banalissima tesi.

Ipocrisia miserabile.

Mi piace quando i pubblici dipendenti scendono in piazza, perchè continuano a lamentare che i tagli tolgono servizi alla gente, preferibilmente ai bambini e ai più deboli. Naturalmente i tagli sono quelli che riguardano i loro posti di lavoro e stipendi. Domanda: se ci tengono cosi tanto ai loro assistiti, perchè non continuano a farlo in modo volontario? Questa cosa che un “servitore pubblico”, sia considerato un benemerito della società, (e vale anche per avvocati, medici, giudici ecc.ecc.) la trovo una stronzata pazzesca, ricorderei che costoro  SONO PAGATI per il lavoro che fanno,  non sono degli eroi che si sacrificano per il paese e i cittadini. Esattamente come lo spazzino, il muratore, il fabbro, il negoziante, l’operaio, il contadino e tutti gli altri, la maggior parte della gente, ME COMPRESO, lavora perchè viene pagata. Quindi, prego un pò di dignità, non nascondete le vostre ( non giudico se giuste o ingiuste) rivendicazioni dietro i bisogni della gente, è un comportamento da  ipocriti miserabili.

Voglio essere chiaro, non stò dicendo che dovrebbero lavorare gratis, assolutamente, ma che non si presentino come dei missionari dediti al sacrificio perchè, tranne rarissimi casi, è una scemenza.

Cosa vogliono i mussulmani?

Cosa vogliono i mussulmani? Perchè dovrebbero volerci invadere? Hanno ancora senso queste paure nel 2014? Forse si. La religione, TUTTE le religioni (CATTOLICESIMO IN TESTA), sono sempre stato il modo per controllare e sottomettere le masse, per mantenerle nell’ignoranza e nell’obbedienza. Pensiamo ai paesi del golfo, se usassero il denaro del petrolio per finanziare lo sviluppo sociale ed economico del mondo mussulmano, indifferentemente dalle varie fazioni, avrebbero già raggiunto il nostro tenore di vita, e saremmo noi ad emigrare da loro, non il contrario. Invece continuano a sprecare quantità enormi di denaro in cazzate e armi, impegnandosi a conservare alto il livello di povertà delle masse per mantenere integro il loro potere assoluto. La religione serve a questo, crea accettazione, La monarchia è vissuta per millenni sul binomio Dio/Re, lui è re perchè DIO lo vuole, quindi, io povero coglione devo accettare passivamente la cosa perchè è destino che io muoia di fame mentre lui nutre i suoi cani.
Quindi perchè non provare  espandere questo potere anche all’occidente da dove è nato e arriva il vento del dubbio e della disobbedienza? Tra l’altro, la cosa divertente è che lo stanno facendo usando il denaro che NOI  gli forniamo. Vedete, il petrolio lo abbiamo trovato noi, estratto noi, raffinato noi, distribuito noi, consumato noi, e infine pagato noi. Loro hanno solo incassato, e con questi soldi, ci stanno comprando. Furbi loro… O scemi noi?

Mi dispiace dirlo, ma l’articolo di Oriana Fallaci riproposto oggi dal “Giornale” (bleah) lo condivido.
Vale per i mussulmani come per tutti: IL POTERE HA BISOGNO DEI POVERI, PERCHE’ SENZA DI ESSI, CHI LI DIFENDEREBBE DAGLI ALTRI POVERI PER DUE SOLDI? CHE GUSTO C’E’ AD ESSERE RICCHI SE NON CI SONO I POVERI CHE T’INVIDIANO? CHI E’ DISPOSTO A SERVIRE I RICCHI SE NON I POVERI?

Quando sento parlare di “evitare la guerra tra poveri” mi chiedo come sia possibile, i poliziotti e i soldati che nei secoli hanno represso le ribellioni nel sangue ERANO POVERI anch’essi, dei poveri senza i quali i potenti non sopravivrebbero un giorno. Il potere si conserva nella debolezza dell’avversario più che dalla propria forza, e solo tenendo separati i tuoi nemici sei il più forte.

Se scoppierà la guerra, non illudiamoci, saranno i poveri i primi a morire, e solo se vincerà la parte “giusta” cadranno anche un pò di potenti. Fino all’arrivo di quelli nuovi.

PS, Non confondere potenti con i ricchi, le due tipologie si accompagnano spesso, ma l’abbinamento non è automatico.

Davide e Golia

Certo che in quanto a creare miti comodi al potere, le sacre scritture non scherzano; oltre al altre volte già citato “figliol prodigo”, anche la storia di Davide e Golia sembra scritta su misura per illudere la massa, per dare la speranza che il piccolo possa DA SOLO sconfiggere il grande. Una speranza che nel 99,999% dei casi è solo una pia illusione, ma utile a mantenere vivo quell’individualismo che è alla base dell’American Dream e che è stata una delle migliori armi del potere per controllare le masse.In realtà sappiamo tutti che è sempre il più forte che vince; il contrario sono solo casualità sulle quali vengono accesi i riflettori perchè “fa più rumore un’albero che cade che una foresta che cresce” e serve a mantenere viva l’illusione, mentre in realtà come disse il generale Bradly “Davide vince le battaglie, ma Golia vince le guerre”. Ma a Golia fa comodo che Davide s’illuda, perchè finchè ci saranno sciocchi Davide che sfideranno apertamente Golia a “singolar tenzone”, in politica, in guerra o in economia, invece di unirsi tra loro, Golia dormirà sonni tranquilli.

Idiozia.

Le soluzioni che trovo e leggo in giro per risolvere la situazione economica sono, quasi tutte, basate su concetti di scarsa, o nessuna, validità strategica. La logica è quella di soluzioni tampone volte a dare sollievo immediato e temporaneo, spesso a scapito di quella soluzione dolorosa ma che garantisce l’effettiva risoluzione dei problemi in futuro. Le più gettonate soluzioni sono di tipo finanziario/monetario, volte sopratutto al tentativo di salvare nell’immediato i propri risparmi (e relativi interessi) cioè nel tentativo, fondamentalmente parassitario, di salvaguardare le proprie rendite da capitale anche a scapito del lavoro produttivo. Molto comodo, ipocrita e molto stupido. E’ come lasciar distruggere dalle fiamme la fabbrica per salvare il magazzino. Certamente a qualcuno può convenire, speculando sul breve; ma poi, finito il magazzino che si fa? Ormai quasi nessuno vuol più rischiare, meglio fare lo statale, il dipendente o, ultima razio, il consulente, cioè evitare di correre direttamente rischi (immediati), delegandoli a quei pochi combattenti, razza in via d’estinzione, cioè i VERI imprenditori che dovrebbero risollevare le sorti del paese, anche se essi non ne vedono più i vantaggi o la ragione.

Un’altra banale banalità.

Il dovere stà al diritto come una mela sta all’atto di mangiarla: se qualcuno non l’ha prima coltivata, o almeno raccolta, non esiste che qualcuno possa nutrirsene. Certo, nella preistoria eravamo “raccoglitori”, scimmie, ma mi sembra che un pò ci siamo evoluti, se non altro nelle pretese.

Riassumendo: il diritto è sempre una conseguenza del dovere, non il contrario.

L’Occidente siamo noi.

Ma lo capite che stiamo davvero rischiando un’altra guerra? E l’Europa come al solito sarà  il campo di battaglia? L Europa deve scegliere, o unirsi davvero, politicamente, culturalmente, economicamente, MILITARMENTE, o sarà la vittima che soffrirà di più della propria mancanza di visione strategica. L’occidente, quello originale,siamo noi Europei, quello della rivoluzione Francese, del socialismo, dei diritti e doveri, l’Occidente dei popoli e della democrazia, della nascita della grande classe media, che è riuscito ad affrancarsi (per un periodo solamente?) da secoli, anzi millenni di grande miseria dei tanti a vantaggio del gran lusso dei pochissimi.

Ma ce lo siamo dimenticato, ci siamo abituati e il benessere diffuso è diventato qualcosa di scontato, come l’energia elettrica e l’acqua corrente in casa. NON E AFFATTO COSI‘, e se non ci svegliamo perderemo tutto, anche l’acqua in casa, ( e anche la casa) perchè ricordate che se vuoi comandare, non basta che tu sia forte, ma sopratutto occorre che il tuo avversario sia debole, e stanno riuscendo ad indebolirci, ad indebolire l’Europa. Con la sparizione della classe media, non scompare solo una classe economica, scompare il concetto stesso di progresso, civile, economico, sociale. Se avete figli, pensateci.

Potenzialmente l’Europa è una grande potenza, coinvolgendo la Russia sarebbe LA grande potenza, molti lo sanno, e stanno lavorando perchè il progetto Europa fallisca. Sta solo a noi Europei svegliarci e stravolgere i loro piani.

* Quando dico che sarà quella che soffrirà di più, non intendo che sarà peggio di certi paesi dove si muore di fame, ma che però sarà quella che vedrà peggiorare di più il proprio livello di vita. Una cosa è nascere poveri, un’altra, ben peggiore, diventarlo.

Riflessioni a latere:

http://it.wikipedia.org/wiki/Popolazione_carceraria_negli_Stati_Uniti_d%27America

 

Realtà: serva di due padroni?.

Perchè viene considerato normale che due “esperti” abbiano posizioni a volte totalmente divergenti uno dall’altro? Come è possibile? Specie se poi gli esperti sono professori universitari, questo è ancora più grave. Quando io leggo di due economisti su posizioni opposte, mi chiedo se è normale, poichè costoro sono coloro che hanno la responsabilità di preparare le giovani menti, di plasmare le generazioni future; insegnano a degli studenti. Ciò significa che metà degli studenti impareranno, e probabilmente applicheranno,  teorie sbagliate, perchè è ovvio che uno dei due DEVE avere torto (peggio ancora se sbagliano entrambi). Ma la cosa sembra che non turbi (quasi) nessuno, e che ci siano decine di economisti con idee completamente sbagliate spesso a capo di organizzazioni vitali, o che le influenzano pesantemente, ma questo non è considerato pericoloso. ?????. D’altra parte é considerato normale che ci siano i “periti di parte”, il che è accettabile se non fosse che quasi sempre hanno pareri discordanti, proprio perchè sono “di parte”. Ma la verità può essere “di parte”? Può avere due, o più, padroni? 2+2  può diventare 4, 5 o 3.5 a seconda del punto di vista o della convenienza? Che “i fatti non esistono, esistono solo opinioni”, è risaputo, ma che questo sia accettato è assurdo, può esserlo a livello di massa ma non a livello di coloro che devono decidere, o istruire; si possono insegnare delle “opinioni” o si dovrebbero solo insegnare “fatti”? E’ come insegnare a guidare l’auto sulla dx  ad alcuni  e sulla sx ad altri, o sei un carrozziere, o ce la si vede brutta. Le conseguenze sarebbero (saranno) terrificanti: per me tutto ciò è pazzia allo stato puro, ma è considerato normale da quasi  tutti.

Forse sono bacato io. Mah!