Finalmente.

Si comincia finalmente a parlare diffusamente del problema delle pensioni e dei pensionati, riconoscendo che molti di loro (non tutti) sono previlegiati (c’è gente che prenderà la pensione per + di 50 anni) e che se non si risolverà e alla svelta il problema, riequilibrando il sistema, mettendo un tetto, togliendole a chi non ne ha assolutamente bisogno, applicando il retributivo a quelle maggiori di 1200 euro, ecc. il botto travolgerà milioni dipersone.

original

Quando si esagera si esagera. Prima si smetterà di ragionare per stereotipi, meglio sarà per tutti, basta con i “poveri pensionati” e i “ricchi imprenditori evasori” a prescindere. Si potrebbero risparmiare 30/40 miliardi l’anno, cioè poter creare 1,5 milioni di posti di lavoro.

 

Scusate, ma i fatti contano qualcosa o no?

Ora, chi mi legge sa che io non sono uno che crede a tutto quel che dicono i massmedia, anzi. Però mi sembra che anche i complottisti esagerino a volte. Ho appena letto qualcosa sulle “scie chimiche”. Ora, tutto è possibile a questo mondo, ma qualcuno mi saprebbe spiegare lo scopo di tutto ciò? Prima di tutto, nessuno rimarrebbe immune da questi effetti, quindi anche chi queste operazioni le effettua e parentado vario, poi mi sembra assai complicato che usino sistemi cosi per diffondere malattie, quando basta spargere virus in un aereoporto, cambiare il clima? Per quale motivo? Certo, posso credere che in caso di guerra si possa tentare cose simili, ma sul territorio nemico non sul proprio, o no?

E’ come quelli che ce l’hanno con i cibi odierni e l’inquinamento che fanno ammalare e uccidono, dicono loro, milioni di persone. Dev’essere per quello che in occidente aumentano i vecchi a dismisura, (in italia ci sono già quasi 20.000 centenari) e che al mondo si è passati in 2 secoli da 1,2 miliardi di persone ad oltre 7. QUESTI SONO FATTI EVIDENTI A TUTTI.Meno male che il progresso uccide, e che il 900 è stato il secolo della morte, sennò quanti eravamo? Ora, che sia il caso d’intervenire siamo tutti d’accordo, ma che qualcuno veda dietro tutto ciò un complotto per eliminare miliardi di persone mi sembra esagerato, in fondo basterebbe una bella guerra, ma quelle di una volta, dove morivano 20/30 mila persone IN UN GIORNO (battaglia della Somme), 150.000 persone in una notte (bombardamento di Dresda) o come nel medioevo guerre che sterminavano in % metà della popolazione. Oggi si fa un dramma perchè ne muoiono 2000 in un paio di mesi. Ma usare lo stesso peso e le stesse misure sempre, no?

Denaro, sempre lui.

Le teorie sul denaro impazzano, l’idea più assurda è che è il denaro che crea ricchezza. Cioè vorrebbe dire che se io stato stampo soldi,  io creo ricchezza. SCEMENZA MEGAGALATTICA.

Un’ipotetica “banca centrale universale”, statale o privata, non ha qui importanza , dovrebbe essere concettualmente come un immenso magazzino , diviso per sezioni merceologiche e di servizi, dove chiunque produca queste merci o servizi, porta all’ammasso il prodotto del proprio lavoro e ne riceve in cambio un corrispondente valore in denaro; denaro che poi lui spenderà recandosi ad acquistare ciò di cui abbisogna presso gli altri diversi settori merceologici della banca.

Parte di questi acquisti saranno consumati e spariranno, cibo o divertimenti ad esempio, mentre altri si trasformeranno, mattoni che diventano casa, e acquisteranno maggior valore aggiunto (mattoni +lavoro) che, volendo, potranno essere “rivenduti” alla “banca centrale” che potrà accrescere il valore delle merci in magazzino e così stampare altro denaro.

La quantità di nuovo denaro stampato deve essere commisurata alla riserva media di merci che rimangono in magazzino; più aumenta il giro e il valore delle merci, maggiore è la quantità di denaro “garantito”che può essere immessa sul mercato, ma avendo sempre come riferimento principale  “le riserve”,  la differenza tra ciò che la “Banca centrale” “vende” o “acquista” e che le rimane in carico.

In questo panorama ovviamente la finanza non troverebbe spazio, poichè creare denaro dal denaro sarebbe impossibile in un mondo razionale, perchè dal nulla non può nascere nulla. Ma grazie alla nostra avidità idiota, (c’è l’avidità buona, quella dell’imprenditore, e quella distruttiva dello speculatore ) siamo riusciti a crearci una trappola mortale e ci stiamo cadendo.

Risparmi.

In Italia il risparmio gestito è a livello record, ha superato i 1500 miliardi di euro.

http://www.asca.it/news-Ad_agosto_raccolta_fondi_a_12_7_mld__nuovo_record_patrimonio-1428115-ECO.html

Stiamo parlando di SOLDI LIQUIDI, risparmi dei “poveri Italiani” gli stessi che i “cattivi Tedeschi ed Europei” dovrebbero aiutare;  più di 1500 MILIARDI di fondi liquidi, siamo tra i maggiori risparmiatori del mondo, e intanto il paese “affonda”. Curioso paese il nostro, cittadini ricchi e stato povero. Ora, fossimo un paese di morigerati, che gira in bicicletta e dove si vive in 12 in una stanza illuminata da candele, potrei pensare che sia merito nostro ma visto che non mi sembra sia cosi la domanda sorge spontanea: come si spiega? Ci credo che un sacco di gente non vede l’ora di vederci colare a picco, e un pò li capisco. E’ come avere un imprenditore che dichiara fallimento e va a comunicarlo ai suoi creditori e dipendenti con il Ferrari nuovo di pacca e il Patek Philippe al polso. Una molotov sarebbe una tentazione irresistibile, o no?
Basta seguire i commenti di molti blog finanziari per capire che una domanda molto diffusa è “cosa ne faccio dei soldi? Come difendo i miei risparmi? Come l’investo?”  Ovvio che ciò significa che ci sono tutti questi soldi in giro e si evince che evidentemente in Italia ce ne sono troppi; forse sarebbe la cura giusta distruggerne un pò, in modo che si sia obbligati a tirarci su le maniche ed a lavorare in modo che il denaro produca lavoro e ricchezza circolando in investimenti e consumi invece di fermarsi ad alimentare la parassitaria ( all’80%) speculazione finanziaria.

Tutti che si lamentano delle troppe spese e tasse, eppure si risparmia troppo lo stesso: i conti non tornano. (Chiaro che vale per una parte della popolazione, non per tutti).
O c’è chi guadagna troppo, anche al netto delle tasse, oppure non si spiega come possano esserci cosi tanti soldi “parcheggiati” specie con rendimenti cosi bassi come oggi; sia chiaro, avere dei risparmi è giusto, ma come per tutto, non si dovrebbe esagerare, e occorre domandarsi se sono tanti che risparmiano un poco, o pochi che risparmiano molto. Perchè se ci sono persone  che normalmente, pur spendendo senza ritegno continuano ad aumentare la propria liquidità in modo rapido, non rimane che una semplice conclusione, costoro guadagnano troppo. E se si hanno troppi soldi, viene la voglia di farli rendere, cioè di alimentare il parassitismo finanziario, quindi occorre regolamentare il guadagno. Ora, so che i liberisiti puri grideranno allo scandalo, ma credo che un sistema, qualunque sia, se vuole sopravvivere deve seguire le leggi assolute della fisica, equilibrio in movimento, e l’equilibrio lo mantieni solo evitando, cioè eliminando, gli eccessi.

“Privacy” sta’cippa!

Questa storia della privacy mi sembra una gran cazzata,  non si capisce perchè ci deve essere tutto questo rispetto dei dati, quando sappiamo tutti che ormai sanno quante volte andiamo in bagno. Però in tv si nascondono i visi delle persone, specie quelle degl’imbroglioni, per cui , ad esempio, il benzinaio disonesto diventa ” tutti i benzinai” e qualcuno dovrebbe spiegarmi il perchè. Io la penso come gli Etruschi, che potevano dire qualsiasi cosa su chiunque a patto che fosse la verità, in caso contrario potevano essere puniti con la morte. Prendiamo ad esempio le paghe e le pensioni, perchè nessuno dice quanto guadagna? Se uno è onesto perchè dovrebbe nascondere il suo reddito? Ma è comodo per nascondere qualcosa, magari privilegi o truffe? http://www.iene.mediaset.it/puntate/2014/09/17/toffa-in-pensione-con-un-mese-di-contributi_8683.shtml

E’ bastata un’e-mail per scoprire due truffatori. Mi viene da ridere quando si studiano sistemi costosissimi e complicatissimi per far emergere l’evasione fiscale e truffe varie; basterebbe fare come si fa con la mafia, ricorrere ai “pentiti”, e ai “cacciatori di taglie”. Basterebbe offrire una buona percentuale sulle multe a coloro che forniscono prove documentate sulle malversazioni e truffe, (OVVIAMENTE DOPO AVER ABBASSATO SENSIBILMENTE LE TASSE) e vedrete che entro un’anno crollerebbero questi tipi di reati anche perchè nessuno si fiderebbe più a fare il furbo, visto che potrebbe essere tradito da chiunque, dai parenti, dai colleghi, dai concorrenti, da parte dei suoi più stretti collaboratori o dai “complici” stessi.

Mi ripeto, finchè saranno gli avvocati a fare le leggi, non si riuscirà a uscire da questo casino, perchè loro sul “buonismo” e sul “garantismo” ingrassano, cosi come i vari professionisti che nella confusione burocratica ci sguazzano; le leggi dovrebbero essere fatte da persone comuni, intelligenti, informati, di buon senso e di specchiata onestà, e che vengono cambiati regolarmente. Se non si cambia registro molto presto la situazione esploderà.

Lavoro.

Un lavoro è “vero”, quando produce qualcosa, merce o servizi, che possa essere barattato volontariamente  con merce o servizi di altro genere.

Fare una buca e riempirla,  un servizio burocratico che non serve ma che si è obbligati a pagare, non sono “lavoro vero” ma solo posti di lavoro “a debito” che hanno ragione d’esistere solo se occasionali e di breve durata.

Logica sindacale

Non mi capacito della facilità con cui passano, sui media, ragionamenti di una stupidità colossale senza che nessuno li stronchi. La Camusso: “Dobbiamo smettere di avere lavoratori di serie A e B, devono essere tutti di serie A” (questo il senso). Suona innegabilmente bene, ma sarebbe come se io dividendo un pane con un altro,  ne dessi un terzo a lui trattenendone per me i due terzi, e,alle sue rimostranze, rispondessi: ” Hai ragione! Hai diritto di averne due terzi anche tu”.

Ora, io non ho studiato molto, ma a casa mia 2/3 + 2/3 fanno 1,5: dove ca@@o vado a prendere l’altra metà? Naturalmente, nell’attesa “io mi trattengo i miei 2/3, tu intanto abbi FEDE nel futuro”. Mi ricorda un pò “Gli ultimi saranno i primi” di buona memoria: perchè quando sento queste frasi sento un preavviso di bruciore “dietro”? MAH… Vedi articolo precedente.

Dimenticavo: Loro si guardano bene da proporre un riequilibrio tra i due pezzi di pane,  fare a cambio neppure a parlarne, ma ti promettono il loro massimo impegno per farti avere il pane mancante; costi quel che costi, ci volessero anche 200 anni. Parola di sindacalista.

PS. Sia chiaro, io non sono contrario al sindacato, e ne riconosco l’importanza storica e la grande utilità sociale, ma non può operare senza porsi il problemi del mercato, come se fosse solo una questione puramente ideologica. Occorre flessibilità, le situazioni cambiano, e occorre adattarvisici cercando di amministare i vantaggi e i danni che volta per volta arrivano scaricandoli sul maggior numero possibile d’individui cosi che nessuno sia troppo avvantaggiato o penalizzato. Solo cosi si evitano le guerre tra poveri, mettendoli tutti più o meno allo stesso livello.

FEDE. (Non Emilio)

Riflettendo sul mio precedente articolo, sono giunto alla conclusione che chi ha FEDE, politica o religiosa, in realtà non l’ha in un’idea o in una religione, ma nell’essere umano. Essere (veri) comunisti o (veri) cristiani è possibile solamente se credi nell’essere umano, nella sua fondamentale bontà e nella sua disponibilità a mettere l’interesse della comunità davanti al proprio. Commovente.

Non capisco come si possa essere cosi alieni dalla realtà e dalla storia, però mi fa piacere che esistano, per quanto io li consideri assai più pericolosi della nitroglicerina.

Troll, Orchi e anime belle.

Come scrivevo ieri, trovo (spaventosamente) curiosa la visione mistica della realtà che hanno molte persone, questo contare sull’intervento superiore di un Dio, di uno stato, di un “essere” superiore comunque che non è soggetto alle leggi della fisica e dell’economia. Religiosi o Utopisti, costoro non si domandano da dove viene il pesce che hanno nel piatto, ma si limitano a ringraziare che ci sia. Mi ricorda un vecchio film, “la macchina del tempo” in cui in un lontano futuro una popolazione di splendidi giovani, gli ELOTI, se ricordo bene, viveva in una specie di paradiso terrestre dove “miracolosamente” apparivano il cibo e gli abiti di cui necessitavano, e di cui loro godevano tranquillamente. L’unico problema era che ogni tot, qualcuno di loro spariva senza motivo apparente; finiva in pentola di esseri, ovviamente orribili,  che, nascosti nelle viscere della terra producevano e lavoravano. Stesso copione nel “Signore degli anelli”, dove i troll e gli orchi, che sono coloro che rappresentano l’industria, il progresso,sono il male contrapposti ai belli e buoni  Hobbit, Elfi e similia, che sono il bene. Ora, che tutti questi verdi belli e buoni possano riprodursi e rompere i coglioni ( anche con ragione sia chiaro) grazie soprattutto al frutto del lavoro dei troll e degli orchi non è considerato, quando quelli di Greenpeace attaccano le baleniere, non lo fanno cavalcando dei tonni e mandando messaggi con i piccioni, ma utilizzando navi, gommoni, radio, computer, tutte cose che “i cattivi” hanno creato per loro e senza le quali sarebbero a casa loro, (anzi no, le case le costruiscono i troll, cementificatori maledetti) a morire di fame. Evidentemente costoro non hanno superato il livello di evoluzione di “scimmie raccoglitrici”, perché pensano di poter vivere di ciò che la natura gli dona. Ora, vorrei ricordare a costoro che prima del progresso tecnologico non è che il mondo fosse un paradiso ecologico, le distruzioni di animali, piante, foresta erano altrettanto brutali una volta come oggi, e se i danni totali erano inferiori è solo perché allora eravamo molti di meno, non perché fossimo meno perniciosi, e in più la maggior parte viveva, ma veramente, di merda. La vita contadina non era cosi divertente, ve lo garantisco io, chiedetelo ai vostri nonni se li avete ancora, e d’altra parte se cosi non fosse, perché miliardi di persone ogni giorno passerebbero dalla campagna alle città? Certo, da noi oggi c’è un  segno di controtendenza, e alcuni tra i giovani tornano alla campagna: ma non è certo la campagna di 100 anni fa, oggi è molto più comodo viverci e lavorarci, grazie a cosa? Ai prodotti della tecnologia creata grazie ai Troll e Orchi, sempre brutti e cattivi).

Ora, politicamente parlando molti di costoro sono gente di sinistra, molti parastatali, alcuni nullafacenti, che evidentemente non si domandano l’origine delle cose, ma come le mucche di un allevamento intensivo, si limitano a mangiare ciò che trovano nel piatto,( ad usare il pc, l’I phone, la bicicletta, la metro), senza porsi la domanda da dove venga tutto sto ben di Dio. Evidentemente credono ad eventi miracolosi, e non al risultato dell’orrido inferno d’acciaio fuso e fumante ( il vulcano del Signore degli Anelli), del vergognoso petrolio, dei mostruosi automezzi inquinanti che veicolano il tutto, che esseri sporchi e volgari, neri di fumo e puzzolenti di sudore, troll, o imprenditori solo avidi di profitto, orchi, che a nulla servono se non a rovinare l’ambiente.

Ripeto, costoro, le Anime belle, i buoni, sono GENTE DI FEDE. Politica o religiosa, LA FEDE è il mezzo migliore per controllare le masse, all’occorrenza x farle scagliare una contro l’altra, il metodo più efficace perché asseconda la naturale tendenza dei troppi a non porsi domande, a cercare di vivere bovinamente la propria vita.

Le “Anime belle” si affidano, chi a Dio, chi allo Stato, ma la ricerca è sempre lo stessa, qualcuno che fa e pensa al nostro posto. E Dio ( il clero) e lo Stato ( I politicanti e l’elite economica) insieme ci stanno pensando, cavoli se lo stanno facendo, non vedono l’ora di tornare ai (per loro) bei tempi andati.