Ipocrisia politica.

Abominevole il modo in cui si sfruttano le disgrazie; politici, giornalisti, affaristi, si gettano sul terremoto, sull’omicidio, sul fallimento, sulla strage come avvoltoi, pregustando i benefici che ne deriveranno. Affari sulla ricostruzione, visibilità mediatica, moltissimi non vedono l’ora di avere il proprio momento di notorietà, dal fidanzato della vittima all’avvocato che difende il mostro cosi può apparire in tv, altro che cordoglio e silenzioso dolore, per non parlare dei politici, sempre pronti a sottolineare i fallimenti del governo in carica quasi beandosene, come se le loro conseguenze non ricadessero comunque sulla collettività. Capisco che ciò li aiuti allo scalata al potere, ma potrebbero essere più equilibrati. Comunque, a mio parere oggi chi voglia prendere il potere, dev’essere megalomane, scemo o ingenuo, o (cosa più probabile) che voglia solo “magnare”; oggi la situazione non è delicata, è peggio, ci sono da risolvere situazioni scabrose, incancrenite, legalizzate, istituzionalizzate, tanto comuni e diffuse da essere “normali” e perciò ancora più aberranti. Il guaio vero, non è che ci sia corruzione, malaffare, ingiustizia, inciviltà, ma che ci si sia abituati, che si consideri tutto questo NORMALE, che non ci si indigni neppure più.

Questo è il fulcro del problema, insegnare all’Italiano medio cosa significa essere un paese civile, normale, dove l’assunzione di responsabilità e la correttezza non siano l’eccezione, ma la regola,  che si possa diventare migliori.

Un bel problema, chi governa si trova di fronte non a una gatta da pelare, ma ad un gattile intero incazzato nero.

Sono tutti bravissimi a criticare, giornalisti in testa, ma non capisco perchè nessuno presenti pubblicamente un progetto serio delle possibili soluzioni, articolato, non solo “voglio fare questo”, ma anche come e con quali mezzi. Mi ricorda una discussione che ebbi anni fa con il consulente di una multinazionale, che proponeva soluzioni per risolvere i problemi delle aziende. Certo che a chiacchere (strapagate) è facile, ma avrei voluto vedere come si può fare realmente, per esempio, ad andare dal titolare di un’azienda a dirgli che deve togliersi dalle scatole perchè è “inappropiato”, o a licenziare i nullafacenti sindacalisti. Sulla carta è tutto facile.

“Fare i conti senza l’oste” si dice di solito. Tutti che sparano soluzioni tanto miracolose quanto semplicistiche, perchè bisogna accontentare IL POPOLO, che non vuole soluzioni  vuole miracoli. Imbonitori, non politici.

Wanna Marchi for president.

Europa.

Pazzesco quanti siano contro l’Europa, la nostra unica speranza di poter resistere a tutti, Americani, Asiatici, Africani… Noi saremo rischiacciati prima di tutto dalla nostra stupidità, dalla nostra mancanza di cultura, dalla nostra visione limitata della realtà. Siamo divisi,   piccoli, dimensionalmente e culturalmente, questo ci impedisce di lottare per risolvere i problemi dell’Europa che invece preferiamo evidenziare cosi che nascondano le nostre miserie e responsabilità, come un tappeto sotto il quale nascondere lo sporco.

Se questa EUROPA fa schifo, è perchè NOI EUROPEI abbiamo permesso ai banchieri e ai burocrati d’impadronirsene, non perchè sia sbagliata l’idea. E’ come se dessimo la colpa all’automobile perchè non siamo capaci di guidarla.

Io ripeto il mio punto di vista, il mio sogno, un’ Europa allargata alla Russia e alle sue materie prime, militarmente ed economicamente forte,chiusa all’immigrazione, ma aperta alla collaborazione con il resto del mondo sarebbe un faro di benessere e civiltà per tutto il mondo, cosi com’è stata negli ultimi 300 anni; nonostante gli alti e bassi è qui in EUROPA che è partita la rivoluzione della società che ha permesso a milioni,  poi miliardi, di persone di raggiungere un livello di benessere fino ad allora non solo sconosciuto, ma impossibile anche solo da immaginare, è stato in Europa che è nata e ha potuto svilupparsi quella tecnologia che ha migliorato la nostra vita (della massa) in modo prima inconcepibile. . L’EUROPA è stato il faro che ha rischiarato le tenebre, ma adesso sta spegnendosi, e per colpa degli Europei. VERGOGNA!

Commento rapido.

Alla TV Santoro ha fatto parlare un insegnante sulla riforma della scuola.

Ma perchè gl’insegnanti non mettono tutte le carte in tavola una buona volta quando parlano di riforma della scuola? Quanti sono, quanto lavorano, quanto rendono? Sono semplicemente ridicoli quando si lamentano che la scuola è, cito, ” un supplentificio”.

Domanda: se ci sono decine di migliaia di supplenti è perchè ci sono decine di migliaia d’insegnanti che, ogni giorno, non sono AL LORO POSTO DI LAVORO, o sbaglio? Tutti assenti giustificati o molti sono ladri parassiti e previlegiati?

Un bravo insegnante è prezioso, ma sono pochi i bravi insegnanti.

Io sono un pò smemorato…

Però mi sembra che se a me manca la memoria recente, a tantissimi altri manca la memoria storica, ma mi sa che la mia è molto meno grave come mancanza. Se ci si ricordasse cosa è successo in passato forse si affronterebbero in modo diverso i problemi di oggi e di domani. Ad esempio, mi chiedo come mai si vuole considerare il problema degl’immigrati come un problema attuale, come fosse un’emergenza di oggi; mi spiego, quando qualche coglione buonista mi dice: sono solo 100.000 arrivi, mi chiedo come facciano a non considerare i MILIONI che già sono arrivati in europa occidentale negli ultimi 30 anni; non è che questi ultimi arrivi si sostituiscono a qualcuno, ma si aggiungono.

Non abbiamo memoria storica. Allo stesso modo, mi chiedo come in finanza si possano ripetere SEMPRE GLI STESSI ERRORI, che logicamente hanno le stesse conseguenze, anzi peggiori, perchè i numeri in ballo sono maggiori ogni giorno di più; eppure basterebbe ricordare come è già stato, è sempre la stessa cosa, una replica nella quale le differenze non sono sostanziali, non è che in un’opera se si cambiano i costumi la storia cambia. Non si ha una visione strategica, se ci si preoccupa della situazione demografica e si denuncia la crescita zero dell’Europa, occorrerebbe ricordare e considerare che il resto del mondo invece cresce alla stragrande e che il problema è che se sono i bianchi che devono riprodursi di più,  contemporaneamente deve calare, o almeno fermarsi la crescita del resto dei popoli, visto che non possiamo continuare a crescere tutti insieme.

Che serve la storia se non per insegnarci? A nulla.Forse è una questione di prospettiva.

Mah, ma forse sono io che sono strano perchè non credo che la storia sia solo la MIA storia,  non misuro quella dell’umanità con il metro della mia vita e delle mie esperienze come sembrano fare moltissimi altri. Ps, anche in geografia non è che si eccella, visto che i profughi delle guerre fuggono a 5000 km di distanza, mentre noi ai nostri tempi, ci si limitava ad andare in campagna. Che abbiano paura dei missili?

La storia se non si ripete uguale, ma quasi sempre è in rima.

Non si truffa un onesto.

Nella stragrande maggioranza dei casi, alla base della truffa c’è SEMPRE l’avidità della vittima, senza la quale la truffa non potrebbe esistere. Tutti cercano “L’AFFARE”, e di solito un affare è SEMPRE a spese di qualcuno. Se compro un telefonino ad un terzo del valore in un vivolo di napoli, è perchè in fondo penso che sia rubato, anche se fingo che non sia cosi, quindi se poi trovo il classico mattoncino, me la sono cercata. Io ho ricettato l’articolo, e senza ricettatori i ladri non esisterebbero. Anche alla base di ogni speculazione finanziaria, c’è sempre il desiderio del risparmiatore di guadagnare “senza fare nulla”, di avere la rendita, perchè il risparmiatore, specie il cassettista, non è disposto a rimetterci, ma crede sia suo diritto guadagnare senza correre rischi. Ma se non c’è rischio, se non c’è lavoro, perchè si dovrebbe guadagnare?
Concludendo, se non si cerca di fare “affari”, di approfittare del lavoro altrui, è difficile che ti truffino.

Nota, non confondiamo la truffa con il furto, sono due cose diverse.

3 Note.

1) Una domanda alla quale non trovo risposta: perchè il PD non lancia l’allarme immigrati? Perchè si ostina a difendere una posizione che il suo elettorato NON CONDIVIDE se non in piccola parte? D’accordo, sono di sinistra, ma stanno rischiando un sacco di voti, che per ora si limitano all’astensione, ma presto potrebbero emigrare verso la lega o verso i 5 stelle. Non capisco la loro politica, capisco che siano più morbidi della lega, ma danno l’impressione di appoggiare  il fenomeno anzichè di subirlo, contribuendo ad alimentarlo, e questo mi sembra stupido. Forse che sperano nei voti degl’emigrati? Mah, mi sembra stupido, sono ancora troppo pochi gli aventi diritto, e quando saranno di più formeranno gruppi di pressione propri, tipo partiti islamici. La posizione del NCD è più facilmente comprensibile, vivono dei voti siculi, non per nulla Alfano è siciliano,quindi sfruttano la situazione “posti di lavoro assistenziali”, ma il PD? E la chiesa cattolica? Tra i miei conoscenti cattolici, la rabbia è altissima, e l’appoggio della chiesa all’arrivo di stranieri è visto molto negativamente, esclusi i soliti “buoni”, che se è vero che si notano di più, è altrettanto vero che sono minoranza. La situazione rischia di degenerare.

2) Questo continuo rifarsi alle leggi e ai magistrati come metro di paragone della vita civile, tralascia di considerare un piccolo ma non trascurabile particolare: che le leggi non devono essere merda ma devono essere giuste e chiare. Io non so se la costituzione ne parla, ma se “la legge non ammette ignoranza” allora deve essere scritta in modo che sia ragionevolmente accessibile a tutti, e non solo un linguaggio criptico per addetti, in cui il cittadino comune non riesce ad accedere. (Tra l’altro, come è possibile che due avvocati si scontrino sul senso di una legge? Che significa che si possono “interpretare”?) Chiunque abbia provato a leggere un codice civile o penale, sa di cosa stò parlando, e naturalmente una legge dev’essere non solo giusta, ma sensata, cioè oggettivamente applicabile, cosa che spessissimo non è. Le leggi dovrebbero essere fatte con la consulenza di persone che operano direttamente nei settori regolamentati, perchè solo cosi sarebbero considerate quelle aree di oscillazione che sono fondamentali ovunque si voglia che esista un equilibrio.

3) Denaro, sempre denaro. Se non c’è lavoro, non ci può essere produzione di ricchezza, e senza ricchezza non può esserci denaro. Credere che si risovano i problemi per via “monetaria” è una scemenza enorme, e basta vedere lo zimbawe per capirlo. Hanno abolito la moneta locale, dopo che aveva raggiunto il livello di 378.700 per un dollaro. Se bastasse stampare, ripeto per la millesima volta, saremmo capaci tutti. In questa guerra sopravviveranno solo coloro che avranno qualcosa di reale da barattare, materie prime o capacità industriale, i cinesi e i russi lo sanno bene. Il denaro, ricordatelo sempre, alla fine è solo aria, e l’Italia e l’Europa devono difendere a tutti i costi la propria capacità produttiva mineraria, agricola e industriale, abbandonando quella finanziaria che è il cancro che ci stà uccidendo.

http://www.leoniblog.it/2015/06/13/grexit-meglio-una-fascia-di-oscillazione-su-e-piantatela-di-dire-che-ita-non-rischia-nulla/

Ma che coglioni.

Mi piace vedere come è breve la memoria della gente, fanno i conti solo degli ultimi 2 giorni. Renzi accusa Maroni di aver fatto le quote e adesso di rinnegarle. Ora, non è che nel frattempo le cose sono un pò cambiate? Cosi come si fa a non considerare la quantità di extracomunitari GIA PRESENTI sui vari territori? Volete paragonare la % di extracomunitari presenti, in rapporto alla popolazione, a Brescia con quelli di Viterbo o Enna? Non è che se io invito qualcuno ad una festa a casa mia significa che posso accogliere tutte centinaia di persone che vogliono entrare, o no?

E dall’altra parte, trovo cretino commentare negativamente gli 80 euro di Renzi con la motivazione che ” si spendono in nuove tasse”. Ammesso che sia vero, se non ci fossero, le tasse dovrebbero essere pagate lo stesso, quindi meglio che ci siano, no? (io non li prendo). Ma che stronzate si dicono pur di sostenere la propria tesi di parte, quando la ragione viene travolta dall’emotività, la situazione è destinata al disastro.

Di nuovo: Denaro.

Sono obbligato a tornare sull’argomento, visto la facilità con cui milioni di persone, anche valide, ne inneggiano alla creazione “dal nulla”, o se preferite “A credito” come soluzione di tutti i problemi economici.

Immaginate che una zecca clandestina stampi un’enorme quantità di denaro, diciamo ne raddoppi la quantità circolante, queste banconote sono perfettamente uguali a quelle stampate dalla zecca nazionale, non riconoscibili, cosa succede? Se sono “veri”, perfetti, sono o non sono soldi falsi? Che cosa li differenzia  da quelli “veri”?

Quindi cosa succede all’economia di quel paese dove è arrivata una grande quantità di denaro fresco? L’abbondanza di denaro la farà sviluppare? O al contrario collasserà? Queste domande mi vengono spontanee quando leggo dei sostenitori del “credito a gogo”, perchè è la stessa cosa, il credito è creazione di denaro virtuale, inventato, o se preferite “falso”,con in più il peso degl’interessi passivi. E’ esattamente la stessa cosa.

Ora, se fosse cosi semplice, perchè impedire di crearci il denaro da soli? Un assegno in bianco, in fondo non è altro che una richiesta di ulteriore credito. O è il fatto che sono banche o stati a farlo dovrebbero garantire la funzionalità dell’operazione? Mi sembra troppo facile.

E se si tornasse ad essere un pò meno “civili”?

PREMESSA: QUESTO POST NON è UNA PROVOCAZIONE, è UNA PROPOSTA SERIA.

Reintrudiciamo le pene corporali. Si, torniamo un pò indietro, e riapplichiamo dei metodi antichi per punire certi tipi di reati. Magari per gradi, cominciando con i peggiori recidivi, poi quando si è dato l’avvertimento, a tutti. Mi spiace dover fare una proposta cosi, ma ormai sono decine di migliaia i criminali, a partire dalla classe politico/speculativo/mafiosa, che sanno che il gioco vale la candela, che sanno che la pena che subiranno sarà, sempre che vengano presi, comunque accettabile in rapporto ai vantaggi conseguiti. Politici, truffatori, ladri di ogni livello, specie chi si può permettere buoni avvocati, sanno che con la scusa che le carceri sono piene, e che mantenerli costa molto, hanno la possibilità di finire agli arresti domiciliari o di essere lasciati liberi con solo la denuncia. Ripeto: se una pena non serve come ESEMPIO DETERRENTE, è una pena INUTILE.

Propongo la reintroduzione della gogna, del pubblico lubidrio, dello sputtanamento sociale mediante diretta streaming, oltre a forti pene pecuniarie.

Vi prego di credermi, non mi piace dire una cosa del genere, ma stiamo andando oltre ogni ragionevole concetto di civile convivenza, vedi sotto, un caso di troppi.

http://corrieredelveneto.corriere.it/treviso/notizie/cronaca/2015/28-maggio-2015/sottrae-200-mila-euro-scuola-dirigente-reintegrato-risarcito-2301443369607.shtml

e basta una veloce ricerca sulla rete per vedere il livello INACCETTABILE d’impunità che ormai si è raggiunto, a partire dalla corruzione della pubblica amministrazione fino ad arrivare ai milioni di piccole e grandi violenze e malversazioni; persone rovinate per sempre da violenze fisiche od economiche, che si vedono derubate dei risparmi di una vita, della salute, degli affetti e della serenità, che vedono i loro brutalizzatori rientrare nella vita normale praticamente impuniti o dopo pochi mesi di carcere o domiciliari, e a cui magari danno anche una casa e un lavoro per aiutarne il reinserimento.

Lo ribadisco per l’ennesima volta, io sò che una percentuale di disonestà è ovvia e inevitabile, ma ci devono essere dei limiti, che si rubi il 5/10% su un’opera pubblica lo posso anche accettare, ma che si rubi il 50% e che poi l’opera pubblica non stia neppure in piedi, allora no, è inammissibile, come lo è chi fallisce con i soldi rovinando i fornitori e gran parte della speculazione finanziaria. Questo va punito mediante gogna, ma la gogna vera, quella in mezzo alla piazza dove tutti ti tiravano addosso merda e verdura marcia.

 

Credetemi, almeno 48 ore messi cosi, in questa posizione, e il ricordo del dolore farebbe in modo che prima di rubare o truffare ci si penserebbe 1000 volte. Chiaro che non sparirebbero i criminali, ma di sicuro sarebbero un bel pò di meno.

Un’ultima annotazione: Oggi, qui da noi, questi metodi sarebbero estremamente efficaci perchè oggi la gran parte di noi vive discretamente bene, quindi raramente ha davvero necessità di delinquere, contrariamente a ciò che può succedere in paesi molto poveri.

Il caso FIFA. Soldi spesi bene.

Sono quelli che gli USA hanno investito nella NSA, la potentissima rete di spionaggio elettronico che copre tutto il globo. Grazie ad essa, gli USA possono ricattare praticamente tutti, e ammetterete che è un bel vantaggio. Aver informatizzato tutto ha significato poter arrivare ovunque, per chi ne ha i mezzi, e oggi solo gli onesti possono (forse) dormire tranquilli, ma quanti sono? Come disse qualcuno, “Chi è senza peccato scagli la prima pietra”, e se poi si è arrivati in alto, le possibilità che non si abbiano scheletri nell’armadio sono praticamente inesistenti. Certo, non basta avere le informazioni, occorre anche avere i mezzi per diffonderli alla massa, e anche questi non mancano agli USA. Basterà? Ho i miei dubbi, ormai siamo tutti talmente abituati alla corruzione e al malaffare, che tutti questi scandali sono fuochi di paglia. La cosa preoccupante è che se negli USA si ricorre a questi mezzucci, significa che la situazione è grave, e che la tensione è davvero alta. La tempesta s’avvicina, e rischia di essere uno tsunami.