La lega sbaglia.

Trovo che ll’atteggiamento di molti verso gli extracomunitari sia sbagliato. Troppi li accusano di essere pericolosi, portatori di malattie, approfittatori ecc.ecc.ecc, trovo queste accuse decisamente superficiali, pregiudiziali e razziste. Basta visitare una qualsiasi fonderia o cantiere edile per vedere la percentuale di extra che ci lavorano, e ciò dimostra facilmente la leggerezza di certe argomentazioni. Inoltre  non capisco perchè la lega continua anche a dividere tra profughi e clandestini, una divisione che considero ipocrita, visto che non capisco perchè si faccia differenza tra chi fugge dalla fame da chi fugge dalla guerra. Morte per morte, preferirei vedere morire un mio caro sotto le bombe che di fame, voi no? La vera questione è un’altra che va affrontata in un modo meno populistico e più pragmatico, cioè sotto un profilo prettamente economico: in questo momento non possiamo permetterci di accogliere nuovi immigrati,  non possiamo donare sangue ad un ferito grave se non ci reggiamo in piedi, non salviamo lui e rischiamo di morire anche noi. Punto .

Siamo come un pesante carro che trascinato da cavalli sempre più stanchi e  affamati stà anche affrontando una salita durissima e scivolosa (la crisi); in questi casi, di solito si alleggerisce il carico (burocrazia e parassitame vario) e li si mette a spingere il carro, cosi da alleggerire il carico ed aiutare i cavalli, invece qui non solo non scende nessuno, ma salgono altri passeggeri a scrocco. Per quanto tempo ancora i poveri cavalli resisteranno alla fatica e alle frustate? E quando questi molleranno, e molleranno di sicuro se non cambia nulla, tutto, cavalli, carro e passeggeri precipiteranno.

Certo che siamo proprio un popolo di ……….. . ( I puntini non sono perchè non voglio essere volgare, ma perchè non trovo un termine soddisfacente).

Roma ladrona.

Una città ricca, http://www.comuni-italiani.it/statistiche/redditicapo2010.html, ma piena di debiti. Debiti che ogni anno lo stato deve ripianare in gran parte, una città con un’enorme numero di dipendenti http://www.panorama.it/economia/roma-cloaca-dove-mafia-capitale-soldi-degli-italiani/  ma con servizi alquanto scadenti, una città dove i dipendenti scioperano perchè gli fanno usare il “badge”, un’azienda che perde milioni ogni anno.http://www.lastampa.it/2015/07/23/italia/cronache/la-mia-vita-da-pendolare-ore-al-giorno-sul-bus-nella-roma-paralizzata-da-giorni-di-sciopero-m5QNCzUAJFMxZTzoeYw7VK/pagina.html

http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/roma_atac_assenteismo_autisti_assenze_lavoro/notizie/1327913.shtml

Ha anche un vasto patrimonio immobiliare che rende mediamente 60 euro al mese http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/15_giugno_21/roma-case-campidoglio-affitti-77-euro-mese-f1a8bb82-17d8-11e5-b9f9-a25699cf5023.shtml?refresh_ce-cp Naturalmente è anche la città con le pensioni medie più alte. Insomma, città povera e cittadini ricchi. però ogni anno chi deve ripianare i buchi da milioni di euro del bilancio comunale ? Indovinate. Sia chiaro, non me la prendo con il Sindaco, perchè anche se tutti rompano le palle alla radio o in tv, un dirigente deve avere anche i mezzi per dirigere, non solo il potere teorico, se Marino potesse licenziare immediatamente tutti i macchinisti che scioperano, allora potremmo rimproverargli molte cose, ma se non può fare nulla… .

Beh, un popolo che accetta situazioni simili, merita tutto quello che gli stà capitando, non basta comportarsi bene, occorre OBBLIGARE GLI ALTRI a fare altrettanto. Bisogna passare a vie di fatto, ma occorre avere le palle, e noi Italiani si sa, alle palle preferiamo il …pallone.

C’è differenza, eccome se c’è.

Perchè si continua a parlare di “fatturati” e di “lordo” per confrontare alcuni dati economici? E’ una cosa che mi secca molto, perchè c’è una bella differenza tra fatturare e guadagnare, tra lordo e netto. Aziende con centinaia di milioni di fatturato possono rivelarsi dei buchi senza fondo (vedasi certe aziende pubbliche, ma non solo) e comunque fallire, cosi come essere informati che uno prende 15000 euro al mese fa un effetto, ma se poi netti diventano 5000 la cosa cambia di molto. E’ un modo disonesto di presentare i fatti,che ha lo scopo di depistare l’attenzione dell’osservatore/ascoltatore, per indurlo a   reazioni emotive spesso completamente sbagliate, e non è corretto.

Follia?

E se il maschio e la femmina fossero naturalmente opposti?

Se la donna rappresenta la vita, la creazione,  secondo la regola dell’equilibrio, forse il maschio DEVE rappresentare la morte e la distruzione. Da qui la sua tendenza alla violenza e alla guerra.E se fosse davvero cosi? se la violenza e la guerra rappresentassero il modo in cui la natura cerca di limitare l’incremento della razza umana che porterebbe, stà già portando, al collasso il pianeta? Siamo troppi, consumiamo troppo, siamo irrazzionali, non siamo forse i maggiore rischio alla sopravvivenza del pianeta? Forse un certo numero di morti sistemerebbero la questione.Il difficile e fare in modo che muoiano i peggiori, il che è complicato, anche perchè “i peggiori” in base a cosa? Bah, ma forse GEA s’incazzera e darà una bella scossa, o arriverà una glaciazione e in poco tempo sistema la questione. In fondo sarebbe la soluzione migliore, dopo catastrofi naturali si tende ad aiutarsi, dopo le guerre di solito ci si prepara alle seguenti.

 

La storia siamo noi.

La cosa che “mi piace” è leggere di quanti esprimono pareri e giudizi con una conoscenza assai limitata della storia umana, che evidentemente limitano al proprio secolo o a parte di  quello precedente al massimo. A proposito del solita accusa alla Germania di credersi la “razza superiore”, vorrei ricordare che TUTTI i popoli quando ne hanno avuto l’occasione, si sono posti come RAZZA SUPERIORE, a cominciare dai sumeri per finire (per ora) con gli Americani. Nessun popolo “vincente” si sente inferiore, che mi risulti, specie se ha potere militare od economico. Il razzismo è parte integrante dell’uomo, il concetto di superiorità inevitabile specie se si è in posizioni di forza, economica, fisica, intellettuale. Questo nasce dalla necessità psicologica di giustificare i propri privilegi, e gli abusi che si commettono, grazie ad una motivazione “oggettiva”, io vivo meglio perchè sono migliore, cioè loro vivono peggio perchè non meritano di vivere come me. Anche se in fondo, ma molto in fondo, sappiamo che siamo stati sopratutto fortunati, perchè nascere nel 2000 in una zona in di Milano o in una favelas di Rio non è proprio la stessa cosa; le possibilità sono un pò diverse; in certi posti c’è l’ascensore sociale, in altri occorre scavarsi i gradini nella roccia.

PS Io sono razzista, ma solo il mercoledi, il giovedi mattina fino alle 12 e la domenica tra le 11 e le 18.

Jus soli.

Ma davvero quelli di sinistra sono cosi stupidi? Non credo, ne conosco molti che non mi sembra che lo siano, eppure la politica portata avanti da loro mi sembra suicida. Cavoli, va bene essere “buoni”, ma come si fa a non capire che leggi come la Jus soli sarebbero assolutamente assurde? Certo, dipende anche da come sono applicate, ma se la si applica senza limiti, significherebbe che migliaia di donne incinta arriverebbero in Italia per poter poi richiedere l’assistenza dello stato, perchè non puoi allontanare i genitori di un bambino appena nato, mi sembra ovvio;  tutto ciò si trasformerebbe in un’ulteriore carico per lo stato, carico che ricordo è già di fatto insostenibile. Perchè per chi non lo sappia, il debito italiano ci costa già 90 MILIARDI di euro all’anno d’interessi passivi, e adesso paghiamo interessi bassi, pensate se dovessero aumentare un pò che risate ci faremmo.

L’Italia è sempre più vicina all’orlo del baratro, è come se ci fosse una catena con milioni di persone attaccata ad essa, una parte della quale è già sospesa fuori bordo e l’altra ancora no, i primi stanno trascinando i secondi in un ritmo tanto più accellerato quanti più sono quelli che cadono perchè ovviamente aumenta sempre più il peso, e se non s’interrompe la sequenza tra poco verremo trascinati tutti nel burrone, tranne ovviamente i pochi (ricchi) che riescono  a sganciarsi dalla catena in tempo. La cosa che mi fa rabbia è che tutto ciò sarebbe evitabile se solo ci fosse del buon senso, ma si sa che è l’unica cosa “buona” davvero utile regolarmente ignorata.

Il che mi fa pensare alla Merckel, a cui viene rimproverata la “Freddezza”, sapete la storia della bambina palestinese,http://tv.ilfattoquotidiano.it/2015/07/16/merkel-fa-piangere-bimba-palestinese-non-possiamo-accogliere-tutti/395113/ . Chissà perchè è considerata da molti un difetto, io la considero una grande virtù, sarebbe interessante chiedere ai sostenitori dell’emotività, se vorrebbero essere sotto le mani di un dentista emotivo che ha appena scoperto l’infedeltà della moglie adorata.

Nota: lo so che posso sembrare ossessionato dal denaro, ma la storia insegna che niente è peggio della miseria, che toglie dignità, speranza e orgoglio, e riduce gran parte degli esseri umani a qualcosa di, appunto, MISERABILE. E giusto perchè sia chiaro, chiunque può permettersi di essere davanti ad un PC a leggermi non è un “miserabile”, almeno non ancora.

Giusto per ricordarvelo:

Le banche sono organi delegati, insieme alle finanziarie di tutti i tipi, fondi d’investimento, casse pensioni, ecc. , a gestire non “del” denaro, ma “il” denaro. IL NOSTRO DENARO! Quindi quando sento molti che dicono che occorre lasciar fallire le banche, sono un pò sconcertato, visto che evidentemente non si è ancora capito  che le proprietà reali delle banche, le garanzie, non superano probabilmente il 3/4 % delle somme  in ballo( senza contare l’effetto che la svendita dei beni normalmente produrrebbe anche per loro) cioè riassumendo, indovinate chi sono i soliti coglioni che ci rimetterebbero? Esatto, i contribuenti e i risparmiatori, cioè NOI.

Perchè è cosi difficile capire che occorre evitare di tovarsi in certe situazioni? Il sistema finanziario cosi com’è concepito va radicalmente cambiato, ma sperare nel suo fallimento semplicemente, è la stessa assurdità di sperare che fallisca l’azienda dove si lavora perchè si odia il proprio titolare. Se non si ha un reddito alternativo, è solo prova di un’enorme immensa stupidità.

Prima preparare le barche di salvataggio, poi abbandonare la nave.

 

Democrazia sta’ cippa!

Cerco di non essere volgare quando scrivo qui, ma devo dire che è proprio difficile a volte non usare termini come: coglioni, stupidi, cretini, teste di cazzo, ecc.ecc. . Ad esempio questo discorso sulla Grecia, sui Greci  e sul loro referendum; ho sentito molti, politici, giornalisti, persone comuni, fare dichiarazioni tipo: non tengono conto del desiderio del popolo Greco, non sono DEMOCRATICI! FASCISTI! Ma sono tutti scemi? Cosa c’entra la democrazia? I Greci hanno votato? E allora? Si dovrebbe tenere conto del parere dei Greci che hanno fatto un referendum riassumibile in: Vuoi tu debitore insolvente poter non pagare più i tuoi debiti? Secondo voi, stupisce che abbia vinto il SI (Cioè il No)? E dovrebbe valere perchè è una decisione  democratica? Allora facciamo anche un referendum in Germania (o in Europa) chiedendo: volete voi che i Vs debitori vi paghino i loro debiti? Secondo voi chi vincerebbe? il SI o il NO? E visto che gli Europei sono molti di più dei Greci, la Grecia dovrebbe, DEMOCRATICAMENTE, essere lasciata colare a picco. Ma che scemenza.

Cosa cazzo c’entra il “desiderio” dei popoli? Se facessi un referendum se far pagare la benzina o no avrebbe senso? O, come si dice, facciamo scegliere ai bambini tra la gita a l lunapark e la visita dal dentista?

No, a volte certi termini sono proprio inevitabili, un semplice “poco riflessivi” non rende l’idea.

Grecia si, Grecia no.

Tagliare (nuovamente) il debito ai Greci? Perchè ho sempre l’impressione che alla fine di tutta questa giravolta di sodi,crediti e debiti, ho la netta impressione che chi la prende nel c… siamo sempre noi, gente normale che lavora? D’altra parte è vero che se siamo sempre a 90° è naturale che qualcuno ne approfitti; dipende dalla nostra ignoranza e, soprattutto, dalla nostra superficialità. Prendiamo ad esempio la Grecia, li hanno riempiti di debiti, che loro ora non possono ne potranno mai assolutamente restituire; ok, di chi è la colpa? Chi li ha messi in questa situazione? Ovvio, Le banche e loro stessi, (nessuno è obbligato ad indebitarsi troppo di solito). Chi ci rimette? Il popolo greco di sicuro, o almeno una gran parte, e poi? penserete i creditori, cioè le banche; ma le banche che soldi hanno prestato? I nostri, anche se noi non lo sappiamo; ingenuamente e stupidamente, gran parte crede ancora che le banche prestano i propri soldi, invece di fatto “gestiscono” i nostri, cioè se c’è da guadagnare si guadagna insieme, se c’è da perdere perdiamo solo noi. Cavolo, le Banche non sono più proprietà privata da anni ormai, almeno le più grandi, sono tutte ad azionariato diffuso, organizzazioni finanziarie non persone fisiche. Chi lavora in banca, dal cassiere al C.E.O mica ci rimette nulla se un credito non viene pagato, semplicemente o lo mettono a perdita, o se è proprio grave chiedono aiuto agli stati o ad altre banche, cioè alla fine sempre sulla massa dei contribuenti, dei risparmiatori e dei lavoratori ricade il problema; cioè su tutti noi. Ma è un ragionamento troppo complesso, sembra.

Altra dimostrazione che il popolo non capisce, o meglio non vuol capire, una mazza. C’è allo studio una legge per impedire il pignoramento della prima casa, ovviamente questo raccoglie l’approvazione di larghissima parte della popolazione, le odiose banche non potranno più sequestrare le case alla povera gente. Domanda: ma se le banche non potranno garantirsi il prestito con l’immobile, come faranno a concedere un mutuo? Con che cosa garantirlo? Organi dei mutuatari? Voi prestereste molte migliaia di Euro senza garanzie? Se si, contattatemi, accetto prestiti fino a 1 milirdo di euro… anche 5 o 6 a pensarci, pago l’6% d’interesse, il 5% se lo anticipo.

Memento

“Memento mori”, ricorda che devi morire. Usato molto nel medioevo, mi chiedo se il senso originale fosse da tradurre in “goditi la vita, che poi finisce” o, come invece veniva molto usato, come pressione psicologica sulle masse perchè siano obbedienti e ossequiose, perchè verra il tempo del giudizio. Come logica sarebbe giusta la prima, visto che, se verrai giudicato, significa che non sarai morto, o no? In effetti, la religione, tutte le religioni, vivono sulla paura della morte, sull’esistenza della vita oltre la vita, che mi sembra un ragionamento assai cretino, ma di grande presa, come può esserci una vita oltre la vita? se cosi fosse, significa che saremmo tutti eterni, e la cosa mi sembra assai complicata. Mah.

In relazione al regalo di Morales al papa di un crocefisso “falce e martello” che ha suscitato molto clamore, ho sentito molte dichiarazioni scandalizzate che hanno sottolineato “l’uso vergognoso di un simbolo insanguinato come quello comunista ” ecc. ecc. . Vorrei ricordare a costoro, che se c’è un posto dove il crocefisso è un simbolo di sangue e morte è proprio il sudamerica, dove la razza originaria Indios, Morales è indio, è stata quasi annientata dall’invasione dei cattolicissimi spagnoli e portoghesi, si calcola di almeno 20 milioni di morti, (ma nel 500/600 dove eravamo molti meno sulla terra), quindi non è che ci sia molto da recriminare. Ne hanno ammazzati talmente tanti con armi, fame e fatica, da doverli sostituire con i negri importati dall’Africa; credo quindi che li l’immagine di sangue e orrore sia assai più collegata l’immagine del crocefisso che della falce e martello. Quindi mi sembra che sia meglio evitare certi commenti, se cerchiamo nella storia i simboli d’ingiustizia morte e sangue, abbiamo solo l’imbarazzo della scelta.