Dio mio.

Dico anch’io la mia. La religione non è altro che la risposta al bisogno di spiritualità dell’essere umano, e questo a sua volta è il tentativo di dare una risposta ad una domanda istintivamente logica: che senso ha la nostra vita? Perchè è questa la questione ultima, perchè siamo qui? Se Dio non esiste, se non esiste un “disegno” di cui noi siamo una parte “piccola ma necessaria”, la nostra vita non ha senso. Si nasce, si vive, si muore. Non contiamo nulla, e sottolineo NULLA. Non è facile da accettare. Infatti, tutte le religioni hanno in comune una cosa, la speranza d’immortalità, sia essa il paradiso, l’inferno, il nirvana o altro, in realtà il senso è solo quello, non morire, non chiudere il cerchio, non credo che sia solo una questione di paura della morte, quanto proprio il desiderio di dare un senso alla propria vita, caisco che è difficile da accettare per moltissimi il fatto che in realtà non contiamo nulla, che tutto il nostro vivere, impegnarsi, soffrire, non fa NESSUNA differenza e cerchiamo di illuderci che non sia cosi; da qui il Dio che considera tutti, il grande disegno di cui ognuno di noi conta, l’importanza della vita umana, ipocrisia piu o meno inconscia dietro la quale ci nascondiamo, ma intendendo in realtà la nostra di vita, mentre quella degli altri ha peso assai diverso.

Questo diffusissimo bisogno di spiritualità è stato utilizzato da alcuni furboni per creare le religioni, un metodo assai efficace per controllare le masse costruito insieme ( il termine corretto sarebbe “con la complicità) al potere temporale per giustificare e legalizzale il potere e la peggiore, e la più ingiusta di tutte le pretese, il suo  “diritto di nascita”, il “Deus vult, Inshallah” che è la catena con cui miliardi di persone sono state , e sono tuttora, schiacciate alla terra (e a milioni sepolte) che non devono lasciare.

E queste regole sono state fissate grazie al “peccato”, che non esiste,una serie di regole di comportamento che variano a seconda dei tempi e delle situazioni: uccidere il tuo vicino è peccato, uccidere migliaia di persone con un missile non lo è, e anzi vieni premiato, e per non parlare del furto, che se piccolo viene punito, se è enorme è diventa grande finanza.
Ricordo inoltre che la religione cattolica è comunque minoritaria, per cui non ha molto senso parlare di religione usando solo i concetti delle “nostra”.
Concludendo, la religione è una stronzata, ma assai utile a molti .
Non è Dio che ha creato l’uomo, è l’uomo che ha creato Dio per avere qualcuno che giustificasse i suoi “peccati” e li potesse perdonare.

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