Povero Stato.

Cavolo, il prezzo del latte è crollato, colpa dello stato, deve intervenire. Hanno rapito mio marito in Libia, lo stato deve intervenire. Mio marito è soldato in afghanistan, lo stato deve intervenire. Arrivano milioni di immigranti, lo stato deve intervenire. Le case popolari dove abito sono in pessime condizioni, lo stato deve intervenire, stò perdendo il lavoro, lo stato deve intervenire, la mia azienda stà fallendo, lo stato deve intervenire. Perchè  lo stato deve intervenire?

In Italia ci lamentiamo tutti, e politici e giornalisti bastardi alimentano questa tendenza per fare audience, e nessuno ha il coraggio di rispondere che lo stato non è Dio, e che ognuno dovrebbe assumersi le proprie responsabilità, se vado a lavorare in Libia adesso, o volontario in Siria o afghanistan, lo faccio per mia scelta, quindi perchè lo stato dovrebbe essere OBBLIGATO ad intervenire? Se in Europa c’è sovrapproduzione di latte, e tu hai creato una stalla dove ogni mucca fa 50.000 litri di latte al giorno, io stato cosa c’entro? Se ti sei ammalato, sei rimasto paralizzato in un incidente, hai avuto un figlio con gravi handicapp, è colpa dello stato? Se la tua azienda non è stata capace di aggiornarsi ed ha perso mercato, è colpa dello stato? Forse che siamo in un sistema comunista dove è lo stato a dirti cosa e quanto devi produrre? Se avere figli o no? Che lavoro devi fare? No. E allora? Perchè tutti PRETENDONO dallo stato interventi fuori di quelli che sono i servizi standard, sanità, scuola, pensioni, ecc.? Perchè quando le cose vanno bene è merito nostro, quando vanno male è colpa dello stato, che DEVE intervenire, mentre quando andiamo bene, meno si fa vedere meglio è?

Sia chiaro, è giusto che lo stato intervenga, ma non sopporto che lo si pretenda come dovuto. Se io ho scelto di fare il volontario, perchè mi pagano molto bene, dovrei anche accettarne i rischi, percui, se mi rapiscono, com’è successo alle due cretine in Siria, io posso sperare che lo stato mi paghi il riscatto, ma non ho il MINIMO DIRITTO di pretenderlo. Se io vedo che qualcuno ha bisogno di aiuto, posso decidere di darglielo, ma se lo pretendesse, probabilmente glielo negherei a meno che, ovviamente, non fossi io la causa del problema. L’aiuto è una richiesta, se la raccolgono, dobbiamo solo essere grati.

Dimenticavo, per molti Italiani, lo stato italiano è una merda, ma solo quando (e se) mi fa comodo, deve intervenire, in quel caso anche la merda è buona.

PS. Sarebbe interessante sapere con quanto vengono risarciti i parenti delle varie vittime, altro argomento totalmente tabù , da noi i parenti finiscono in tv a piangere ed a lamentarsi della loro perdita, a chiedere di sapere  “la verità” e la “giustizia” ( ma se si va a lavorare in Libia oggi, o a fare ricerca sociale in Egitto, che giustizia vai cercando?) Magari però poi sopra queste disgrazie alcuni si costruiscono carriere, ma nessuno chiede con quanto hanno risarcito la perdita del congiunto. O come certi scrittori “anticrimine”, che andrànno anche in giro con la scorta, ma quanto si sono arricchiti? A già, è vero sono il solito cinico, i soldi non risarciranno mai una vita, non hanno nessun valore… . Però scommetto che nessuno ci ha mai rinunciato a questi indennizzi, in cambio della verità; ma forse mi sbaglio.

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