Sono stanco

Non so se sono io che non capisco nulla, o cosa. Sembra che pochissimi vedano i pericoli che vedo io, la tensione economica, la nuova corsa agli armamenti, le truffe in tutti i settori, le continue contraddizioni insensate, la sovrappopolazione, il ritorno dei fanatismi religiosi il ripristino delle oligarchie plutocratiche e il caos che stà dilagando a causa di tutto ciò. Forse è normale, forse è sempre stato cosi, lo capisco, ma non capisco come non ci si renda conto dei rischi esponenzialmente più grandi che stiamo correndo. Eppure è semplice, è una questione di misura, di situazioni: certo che si è sempre caduti, ma la domanda importante per me non è SE o COME si cade, ma da quale ALTEZZA, e oggi siamo mooolto in alto. Per questo non capisco la tranquillità con cui tanti parlano di guerra, di crollo economico, di scontro sociale, d’immigrazione, con un tono tipo “ma si, succede sempre è normale”: sono diverse le forze in gioco, e quindi i rischi. Una bomba che esplode uccide, ma è diverso se è una bomba normale o una bomba atomica, o no?

Che ci crediate o no, io non ho paura di morire, ho paura del dolore, della malattia, della miseria, ma della morte no; sono ateo, per cui la morte non esiste per me, o meglio, dopo morto non esisto io, quindi il problema non sussiste;però vorrei avere una vita normale, ragionevolmente comoda e questo dipende da me solo in minima parte, per cui io mi sforzo di far capire a coloro che frequento cosa stà succedendo, cosi che insieme si possa cercare di fare qualcosa; ma non ottengo nulla, anzi, ottengo solo di essere considerato un rompiballe e isolato, ognuno perso dietro le proprie piccole miserie. Sembra che io abbia una visione distorta del mondo mentre i media mostrano esperti di ogni tipo che spesso prospettano soluzioni ai problemi talmente assurde, che io rimango stupito che il giornalista che l’intervista non gli sputi in un’occhio e li cacci a pedate, invece li prendono sul serio, e immagino lo facciano milioni di spettatori.

Non capisco, è più forte di me, ma a me sembra che si abbia una visione della realtà talmente di parte da essere totalmente distorta: faccio un esempio scemo, i telefilm americani: ora, sono solo io che osservo che al di la dei continui attentati che si vedono nelle serie e nei film americani nella realtà non succede quasi mai nulla? Perlomeno da noi in occidente? Com’è possibile che ci si immedesimi cosi nell’eroe di turno che muore, di solito occidentale, senza porsi la questione che accade a 8000 km da casa sua? CIOE’ che è lui l’invasore, e che stà combattendo, quindi presumibilmente uccidendo, in casa d’altri? Non che lo accusi, stà facendo un lavoro, ma come si può considerarlo la vittima? O se lo è, di chi è la vittima? Dei “cattivi” o del suo governo? O, cambiando ambito, perchè ce la si prende con i governi se il nostro bancario ci truffa? Come si può pretendere che il governo possa sorvegliare ogni singolo bancario? Fare le leggi serve a poco, se non forse se si facesse una legge che condanni all’impalamento i vari truffatori, ma dicono che non è civile, che c’è la presunzione d’innocenza, i tre gradi di giudizio e il ragionevole dubbio. E torniamo su uno dei miei (azzoppati) cavalli di battaglia e cioè: ma se una punizione non è esemplare, a cosa serve? Se io perdo una gamba, il fatto di tagliare la gamba a chi mi ha ferito, mi permetterebbe di correre? Se non serve a scoraggiare gli altri è solo vendetta.

Bah, basta per adesso, tanto non serve a niente, tantomeno scrivere questo blog, che non so neppure se qualcuno lo legge. Forse ho sbagliato tutto io, e non ho capito nulla, anche se la storia da ragione a me, o almeno cosi mi sembra. Beh, se avrò sbagliato, meglio per tutti, se avrò ragione almeno potrò dirmi che ci ho provato, inutilmente, ma credo che capiti a molti altri, per cui non mi piango troppo addosso. Per Gandhi è stata molto più dura.:-)

2 pensieri su “Sono stanco

    • Beh, che dirti… meglio di niente. In fondo io non sono un illuso, mi basterebbe che ci si rendesse conto che stiamo esagerando, e che di su queste mie riflessioni capiti di farci qualche chiaccherata con amici. Comunque grazie. 🙂

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